:: Isolapiana.com > Cultura > Parte 4
Home Arte Autori English Indici Archivio Recensioni


Su
Test
Parte 2
Parte 3
Parte 4
Bibliografia

IL SISTEMA DELLE 9 PERSONALITA’ E I FIORI DI BACH

del Dott. Maurizio Cusani

Parte 4 - 27 Casi esemplari, uno per ogni sottotipo

I NOMI DELLE PERSONE E DIVERSE CIRCOSTANZE SONO STATE VOLUTAMENTE MODIFICATE PER IMPEDIRNE IL RICONOSCIMENTO. POSSIBILI AUTORICONOSCIMENTI SONO QUINDI DEL TUTTO CASUALI. 

BASI 1 

Il caso di Marco: troppo successo.

Marco è un 1 sottotipo interpersonale, giornalista, che ha avviato da circa 
due anni una impresa professionale in proprio. 
Era da molti anni che ci pensava e ha preparato questa seconda attività
con molto scrupolo e attenzione. Gli affari sono andati subito bene ma, inevitabilmente,
si è trovato troppo solo nel concludere i suoi compiti. Tra l’altro, non ha ancora 
completamente abbandonato una serie di impegni precedenti. Ha dovuto assumere, 
quindi, prima una persona e poi, pian piano altre quattro. E si trova, ora, a gestire
anche l’attività, non precedentemente prevista, di cinque dipendenti. Gli impegni sono 
diventati sempre più soffocanti e ha dovuto abbandonare anche una serie di attività ludiche
e di volontariato che precedentemente seguiva con spirito di abnegazione.
Ha iniziato a sviluppare una gastrite erosiva che ha tamponato con farmaci sintomatici
prescritti dal suo medico generale che gli ha anche consigliato di riposarsi un po’, vedendolo
molto tirato. Ma Marco non ha potuto o voluto seguire il consiglio.
Viene sottoposto, prima delle vacanze estive, a un forte impatto lavorativo da una parte 
e a un improvviso conflitto con due dipendenti dall’altro, trovandosi costretto a giocare
tutta la sua professionalità su diversi tavoli contemporaneamente. Riesce infine a districarsi
da tutte queste situazioni finché, il giorno prima di partire con la sua fidanzata per un 
lungo viaggio di piacere cade vittima di un improvviso svenimento che viene diagnosticato
come attacco ischemico transitorio. Viene trattato con antiaggreganti piastrinici e vasoprotettori
e viene sottoposto a una serie di indagini diagnostiche che, fortunatamente, risultano negative.
Al soggetto in questione è utile consigliare Oak. La crisi di salute improvvisa sposta il suo
sottotipo in stabilità . Infatti si mostra spaventato, prudente nel tirare le sue 
conclusioni e un po’ confuso. Ma è ancora molto reattivo e si rende perfettamente
conto di avere tirato troppo la corda per troppo tempo. La sua intenzione è di cambiare 
regime e da 1, rispetterà l’impegno, almeno nei primi tempi, sicuramente. 
Due gocce di Oak, tre volte al giorno per un mese, più riposo in una località vicino
a casa e la terapia sistemica saranno sufficienti a rimettere Marco sul giusto binario 
di una vita più tranquilla e più naturale.


Il caso di Maria: litiga con tutti.

Maria è un’insegnante di matematica alle scuole dell’obbligo. 
Magra, bruna, dalla splendida capigliatura corvina, è ancora una donna attraente,
nonostante i suoi cinquant’anni di età. Presenta una serie di imprecisati problemi
intestinali e alla colonna vertebrale cervicale. Assume farmaci un po’ disordinatamente.
La cosa che preoccupa più la figlia che la accompagna è che la madre, ultimamente,
è diventata sempre più litigiosa creando problemi e conflitti ovunque vada.
“Perché ho sempre ragione”, interloquisce seccamente Maria.
Maria è un 1 sociale con forte ala 2, rigida anche nell’aspetto, nella deambulazione
e nell’affabulazione tagliente. Non ha mai avuto eccellenti rapporti con i genitori
dei suoi alunni, che, peraltro, la temono ma la rispettano.
Ultimamente, però, sono iniziati conflitti pesanti con il nuovo preside, la portinaia
e, dulcis in fundo, persino con l’anziano medico generico che cura la famiglia 
e Maria non è certo il tipo che si fa intimorire o non si attiva in prima persona.
Gli 1 sociali possono essere persone fondamentaliste, molto finalizzate all’etica,
che risulta essere, però, spesso la loro, e non sempre pienamente condivisibile da tutti
e non dà grandi possibilità a mediazioni con l’esterno.
In questi casi è necessario, svolti gli esami generali di prammatica e una buona 
visita neurologica, lavorare con uno psicologo o uno psichiatra sulla duttilità,
sulla plasticità personale e sulla tolleranza. Questi soggetti sono fortemente critici 
oltre che autocritici e il loro super-io può divorare l’intera personalità .
Si consigliano Vervain e Holly 3-4 volte al dì un paio di gocce al giorno, come 
coadiuvante a un terapia psicologica o psichiatrica di supporto.


Il caso di Cristina: sempre preoccupata.

Cristina è la segretaria modello di un importante manager.
E’ una donna bionda, piacente, alta, sui trentacinque anni.
Veste in modo molto accurato con un trucco semplice e non vistoso.
Parla lentamente, inceppandosi un po’ come per cercare la parola più
corretta e appropriata. Il marito la accompagna ma Cristina vuole 
che resti fuori dallo studio. Il problema oculare che la travaglia è 
abbastanza serio ma è possibile trattarlo convenientemente con una 
laserterapia. Ma lo stato psicologico di Cristina, un classico1 di stabilità,
sembra abbastanza serio. Il suo viso è triste e depresso e non può essere 
solo legato alla problematica oftalmica. Sfiorando l’argomento sale 
subito alla superficie un grosso problema irrisolto di maternità mancata 
e una incompletezza psicologica legata all’età che avanza senza il conforto
di un figlio. Si sospetta anche un certo inaridimento affettivo che sembra 
materializzarsi in una forma incompleta di sindrome di Sjogren, una forma 
patologica ben nota, in cui si inaridiscono lentamente ma progressivamente
tutte le mucose da quelle orali a quelle oculari, da quelle cutanee a quelle
più intime. C’è un tormento interiore di non essere all’altezza e il tempo intanto passa. 
Non casualmente Cristina afferma anche che è da un po’ di tempo che soffre di insonnia, 
“Io che ho sempre dormito come un sasso”. 
Viene consigliata un’assistenza psicologica. Con sorpresa vengo a scoprire che 
tale rimedio è già in corso
White chestnut sarebbe il rimedio che assocerei in tale situazione.


BASI 2

Il caso di Luana: sfacciataggine involontaria

Luana è una ragazzina di dodici anni. E’ un 2 chiaramente 
interpersonale. Veste da ragazzina moderna con l’ombelico 
ben in evidenza, truccata in modo un po’ eccessivo per la sua età 
e quando si siede sottolinea le sue belle gambe in modo un po’
sfacciato anche se, credo, in parte, involontario, come un’abitudine 
non pensata e non voluta realmente. 
La madre (6 sociale) è, giustamente, preoccupata per il suo comportamento.
Non tanto per la ragazzina in sé, che deve ancora crescere e in fondo non
si dimostra mai veramente eccessiva, ma per la possibile interferenza 
di altre persone estranee e magari già adulte che possono facilmente equivocare
o approfittare di certe circostanze. Del resto è già successo che qualche adulto 
abbia allungato le mani. Ma la ragazzina, si sa è una ragazzina,
continua con il suo comportamento disinvolto.
Il discorso, molto pratico, viene tranquillamente esposto mentre procede una 
visita oculistica assolutamente di routine per un astigmatismo stabile.
Certamente la ragazzina è cresciuta molto ultimamente e il corpo della 
fanciulla non coincide con la sua mente, ma la cosa che preoccupa più la madre
è quell’insidiosa carica di seduzione che la figlia sembra emanare in qualunque
occasione. Inoltre la ragazza sembra sempre “con la testa per aria”,
a scuola non brilla, e si preoccupa di cose futili.
In effetti molti 2 interpersonali quasi non possono fare a meno di inviare messaggi
subliminali di seduttività che non sono assolutamente né reali né realistici 
né in sintonia con le loro vere intenzioni. 
In questi casi è necessario spiegare bene alla ragazza quali sono i comportamenti 
umani e adeguare l’educazione al corpo più che alla mente può essere una scelta 
difficile e in parte controproducente, ma forse, il male minore. 
Chestnut bud sarebbe il rimedio che consiglierei in un caso del genere per 
la ragazzina (e forse Scleranthus alla madre”!)


Il caso di Gloria: sindacalista d’assalto

Gloria è una sindacalista di base da molti anni. E’ sempre riuscita a conciliare
una grande attivismo politico e sociale con la famiglia e gli affetti, fin da ragazzina.
Gloria è un 2 sociale, piccolina, grassottella, ma dal piglio deciso e dal sorriso 
molto aperto. Organizza ma non si tira mai indietro, decide ma si muove,
parla molto ma altrettanto agisce. Ha sempre rinunciato a una carriera interna
al sindacato perché i bambini erano troppo piccoli e non voleva allontanarsi
troppo da casa. Ma ora che i due ragazzi maschi sono grandicelli e che il marito 
si sobbarcherebbe qualche onere in più nel menage familiare, a Gloria si sono 
offerte possibilità di un lavoro più integrale nel sindacato di appartenenza, 
con numerose trasferte nella capitale. Gloria incomincia a risentire di alcuni
problemi intestinali che già in passato si erano affacciati quando era stata 
costretta a scelte difficili. Una certa dieta e alcuni farmaci sintomatici non 
hanno sortito grandi effetti.
Si è trovata molto bene, invece, con un trattamento a base di Chicory e Walnut
eseguito per quattro-cinque mesi. 


Il Caso di Martina: moglie e madre abbandonata.

Martina ha 52 anni, casalinga, ha investito tutta la propria vita
nell’allevare tre figli, due femmine e il maschio, il più piccolo,
e nell’accudire al marito, che si occupa di vendite.
Dopo ventisette anni di matrimonio, Martina, che in passato
ha chiuso qualche occhio, per quieto vivere, sulle scappatelle 
del marito, si è trovata abbandonata, perché il marito ha intrecciato
una storia coinvolgente con una donna straniera assai più giovane 
e “avendo perduto la testa”, come dice Martina, si è deciso di convivere
con la straniera.
Il marito ha chiarito, con molta risolutezza, che intende assolvere 
i suoi compiti di padre e di mantenimento economico della famiglia
come nelle vecchie abitudini, ma a casa, non tornerà più.
Martina ha cercato prima di prendere tempo, poi ha avuto alcune 
violente reazioni che hanno disgustato il marito e ora è in preda 
a una crisi depressiva a cui sta reagendo avendo delegato la faccenda 
a un avvocato, alla figlia maggiore e a un paio di psicofarmaci.
Martina è un 2 di stabilità. Una nutrice che, come talvolta avviene,
quando perde gli oggetti del suo amore, entra in crisi e sovente si ammala.
Peraltro la perdita in questione è stata particolarmente repentina e scioccante.
Martina dopo un paio di anni si è ripresa.
E’ stata giovevole per lei l’usare Cherry Plum, soprattutto per evitare reazioni violente. 

BASI 3 

Il caso di Federico: sull’orlo dell’abulia.

Federico ha 35 anni. Un bel ragazzo che lavora come intrattenitore ma gestisce
in società con alcuni amici o conoscenti alcuni ritrovi per giovani. Ha sempre 
avuto diverse ragazze molto appetibili al suo fianco. Ma l’ultima l’ha tradito 
platealmente con un suo amico e in più un socio si è reso complice di alcune
malversazioni ed è stato arrestato. Ora un avvocato sta cercando di sbrogliare
la faccenda ma diverse persone si sono allontanate da lui o lo prendono in giro
per la sua doppia ingenuità.
Federico è un 3 interpersonale e il toccare con mano che la sua immagine
è stata infranta dalle vicende concomitanti l’ha reso prima indifferente e,
in seguito, quasi abulico, senza forza di reagire. I genitori che l’hanno sempre 
visto molto attivo e positivo nel suo fare si sono giustamente molto preoccupati.
Per giorni non è uscito di casa e mangiava poco, negandosi per via telefonica
persino con il suo avvocato o non rispondendo affatto alle chiamate.
Ha iniziato anche a non riconoscere più alcune persone e ha iniziato con 
uno psichiatra una cura antidepressiva. 
Star of Betlehem è stato usato come coadiuvante. In pochi mesi la situazione
si è ribaltata. Federico ha ritrovato il gusto delle cose dopo che la sua situazione 
finanziaria e legale si è alleggerita. E si è trovato un nuovo amore.


Il caso di Chiara: si vince anche quando non si vince.

Chiara (3 sociale), appartiene a un partito politico e ne è un rappresentante
regionale. La sua linea di condotta l’ ha spesso portata a conflitti
non banali con il suo capogruppo regionale che appartiene a un’altra
corrente dello stesso suo partito. 
Se non puoi batterli, cerca di essere loro amico, è sempre stato 
il motto pragmatico di Chiara. Ma ora, un certo incarico che le era stato
promesso, sarà, invece, dato a qualcun altro e a Chiara questo proprio 
non va giù. E’ molto arrabbiata, vuole vendicarsi, il suo sottotipo sociale
tende a spostarsi verso un interpersonale negativo e questo può creare conflitti
totalizzanti con il suo capogruppo. 
Ha persino preso contatti con un’amica di un partito diverso, pur appartenendo
alla stessa coalizione. Cerca di mantenere una colleganza con altre donne 
di altri partiti e ipotizza una lotta sulla discriminazione sessuale. 
Holly due gocce tre volte al dì per una settimana l’ hanno indotta a più
miti consigli. Ha ripreso i contatti con il suo capogruppo ed è riuscita 
a sfruttare la sconfitta ottenendo un incarico dello stesso prestigio 
anche se meno interessante per le sue caratteristiche professionali.
Chiara è architetto, infatti, e quindi avrebbe preferito un lavoro nel settore
urbanistico o artistico. Inoltre il modo in cui ha ingoiato il rospo l’ha resa
più gradita e sembra che si possa profilare per il futuro qualche compito 
a lei più adatto. La capacità diplomatica del suo sottotipo sociale ha ripreso
il suo sopravento e questo non può che favorirla nella sua carriera. 


Il caso di Juri: il lavoro nobilita ma…

Juri ha 29 anni. E’ un 3 di stabilità. Ha costruito, partendo dal niente,
con le sue mani, un negozio commerciale di un certo successo.
In questa attività ha impegnato tutto se stesso, lavorando anche 20 ore
consecutive e dormendo 3-4 ore per notte per diverse giornate consecutive.
Occupandosi di ogni cosa personalmente e nei minimi dettagli.
Avrebbe voglia di qualcuno che lo aiutasse ma gli aiuti costano troppo.
Il suo comportamento in casa e fuori è diventato sempre più aggressivo.
Soprattutto se qualcuno gli consigliava di non prendersela troppo.
“Chi non è dentro non può capire”, era la sua secca risposta. 
La sua fidanzata ha atteso pazientemente, ma di fronte all’ipotesi di una vita 
futura, in comune, simile si è spaventata e risentita, e ora si aspetta 
un comportamento diverso e più umano da parte di Juri.
Comportamento che Juri, sinceramente, non si sente di promettere.
La reazione di Juri alle rimostranze della fidanzata è che sta costruendo 
il futuro per entrambi e si aspetterebbe maggior aiuto e una maggiore
riconoscenza.
Tuttavia si sono verificati una serie di crampi intestinali assai dolorosi 
che hanno condotto Juri a una visita internistica.
Alcuni esami strumentali hanno escluso malattie organiche serie,
ma sono stati prescritti farmaci ansiolitici e gastroprotettori che Juri
non ha voluto assumere.
Impatiens gocce tre volte al dì una goccia alla volta è stato consigliato
tramite la fidanzata e ha dato buoni frutti. 
Juri è un poco più tranquillo. Il suo comportamento eccessivo lo potrebbe
portare a soffrire di qualche malattia circolatoria acuta e la prevenzione
diventa fondamentale in un caso simile.
Il lavoro nobilita, certo, ma l’eccesso è sempre negativo.

BASI 4 

Il caso di Anna: si sente troppo grassa.

Anna ha diciotto anni, un 4 con fasi di sottotipo interpersonale aggressivo 
e temerario alternato a fasi di depressione. In passato ha praticato il paracadutismo
e si è fatta coinvolgere in atti politici violenti. 
Il padre vive lontano separato dalla madre da diversi anni. 
La madre è una donna esuberante e possessiva, ricca e dominatrice. 
La sorella maggiore è un soggetto allegro e vitale.
Anna è la più piccola e si sente sempre dire di assomigliare al padre che,
quasi, non conosce.
Anna non si piace e ha iniziato un paio di anni prima, prima in modo 
banale poi in termini sempre più rigorosi una dieta che l’ ha condotta 
a uno stadio di vera anoressia. 
Il fatto è stato trascurato e ridicolizzato all’inizio, in famiglia.
Ma presto ha assunto connotati sempre più preoccupanti.
Rifiuta il cibo, ora, o lo ingurgita voluttuosamente e poi lo vomita,
e quindi è stata sottoposta a una cura psicanalitica che non ha portato a frutti particolarmente
positivi. Lo psicologo ha prima proposto una terapia di famiglia e poi un ricovero
in una cura specializzata. Le fasi di rabbia di Anna stanno cedendo sempre 
più a una fatale rassegnazione di chiusura sociale. 
Gorse 2 gocce quattro volte al dì è stato associato a un intenso lavoro
di gruppo in una clinica straniera. Dopo alcuni mesi la ragazza è stata dimessa.
La situazione, ora, resta critica, ma non ci sono oggettivi pericoli di vita.
Ha ripreso la terapia psicanalitica individuale. Ha sospeso qualsiasi terapia sistemica.


Il caso di Piero: bancario in crisi.

Piero ha 52 anni. E’ un artista del legno. E’ in grado di costruire
dal niente oggetti in legno bellissimi di cui si circonda in casa o che 
regala. Vive solo, dopo un matrimonio fallito, senza figli.
E’ un 4 sociale, molto pudico e riservato, non teme la solitudine.
Per vivere lavora in banca. Un lavoro che gli venne procurato da amicizie
familiari ma che lui ha sempre detestato. Non ha mai fatto carriera e nell’attività
lavorativa non ha mai saputo trovare uno sbocco reale per la sua ricerca personale.
Va a lavorare per vivere ma i suoi interessi sono il cinema, i libri artistici illustrati
e dopo una effimera passione per le legature, ora, gli oggetti in legno.
Da qualche tempo si sente particolarmente depresso.
Sente la vita fuggire sotto le mani. Si sente sempre stanco e il medico
generico gli ha consigliato un antidepressivo che Piero ha senz’altro rifiutato
Al lavoro è diventato meno preciso, ha commesso qualche errore lieve
di contabilità banale e ha incominciato a non sentirsi più bene la mattina,
iniziando ad assentarsi.
Un amico gli ha consigliato Hornbeam e ha ritrovato dopo un paio di settimane
nuove cariche e nuovi interessi. Ha iniziato a frequentare una signora separata 
della sua età, con un figlio già grande, con cui sente di condividere molte
sensazioni e con cui si è iscritto a un cinema d’essai.


Il caso di Cleme: malinconia senza apparente ragione.

Cleme ha circa quarant’anni molto ben portati. Ha dedicato parte
della propria vita a quattro figli, di cui due già indipendenti, ha 
un marito che lavora e sta in buona salute e lei stessa ha una sua 
piccola attività che la occupa part-time. Non sussistono problemi
finanziari anche se non naviga certo nell’oro e possiede di suo 
una casetta al mare ereditata dalla madre.
“Forse è proprio questa normalità che mi uccide”, dice.
Non sente in sé più forti pressioni emotive “ che sono le uniche 
che mi fanno vivere”, afferma.
Cleme è un 4 di stabilità. Talvolta, in passato, si è lasciata travolgere,
da improvvise passioni che l’ hanno certe volte arricchita, altre volte 
delusa, ma non rimpiange nulla. Si rammarica di un presente “troppo normale”.
Sente in sé un vuoto che non sa più come colmare. Assume rimedi omeopatici
per una depressione ondivaga ma la sua costituzione è sempre stata fondamentalmente
sana. “Mai ammalata di influenza”, dice. 
Mustard due gocce per due volte al giorno l’ ha aiutata a riprendere un nuovo 
interesse che sembrava dimenticato. Scrivere la aiuta, ora, a sfruttare le sue 
pieghe malinconiche in qualcosa di creativo che spieghi meglio a sé il senso della vita.
Si è impegnata in un corso creativo di scrittura, ha vinto un premio e pensa,
ora, di ripetere queste esperienze in altri luoghi con l’aiuto della sua maestra.

BASI 5

Il caso di Greta: tradita nell’amore.

Greta ha poco più di 30 anni, da cinque anni fidanzata con il suo ragazzo
sempre restio ad idee matrimoniali. Ma a Greta, che è sempre stata un tipo
solitario, non dispiace vivere ancora da sola. 
I genitori e i fratelli vivono tutti lontani e a lei tutto ciò non pesa troppo. 
Ogni tanto il suo ragazzo resta qualche giorno con lei e ogni tanto preferisce 
stare da solo e lei lo comprende benissimo. 
E’ un menage che funziona.
Greta è una giornalista professionista specializzata in finanza per un quotidiano
di grande tiratura. Le piace il suo mestiere. Le permette di incontrare 
persone molto competenti nella loro attività. E di approfondire una serie di questioni
che le stanno molto a cuore.
Greta è un 5 interpersonale. Si fida di poche persone ma di quelle si fida e a loro
e solo a loro è in grado di aprire il cervello delle sue conoscenze e il cuore delle 
sue emozioni.
Un giorno esce a cena con una amica e una conoscente della sua amica. 
Questa ragazza ha una storia d’amore un po’ strana con un ragazzo che vive 
con lei qualche giorno e poi sparisce. E il tutto si verifica da diversi anni. 
Per farla breve è lo stesso ragazzo di Greta. 
La cena finisce nell’ira furibonda della ragazza e nello stordimento
totale di Greta. Greta cambierà la serratura del suo appartamento e affronterà il suo 
ex-ragazzo con molta decisione. Non vorrà più rivederlo.
La ferita verrà cicatrizzata anche con l’aiuto di Gentian due gocce tre volte al dì
per un paio di mesi. Pronta per una vita sentimentale nuova e diversa.


Il caso di Arturo: dalla città al bosco.

Arturo ha 62 anni, pensionato dopo un lungo lavoro nell’azienda elettrica
di stato che l’ ha portato pian piano da un compito di fattorino a diventare 
un piccolo dirigente. Ora vive in campagna in una casetta isolata che si è
fatto da sé in lunghi anni di lavoro solitario, mentre la moglie e il figlio hanno
preferito continuare a vivere in città e si vedono solo per il week-end.
In realtà all’inizio Arturo si assentava qualche giorno per terminare certi lavori
ma poi ci ha preso gusto e ora non sopporterebbe più di vivere nel caos della 
metropoli. Si è messo a coltivare un bell’orto, a girare per i boschi e a vivere
nel contatto della natura.
Arturo è un 5 di stabilità. Ha sempre gradito la solitudine e i suoi dischi di musica 
classica, e si sente, ora, nel suo elemento ideale.
Dopo alcuni mesi la moglie lo trova un po’ dimagrito e scopre che spesso 
Arturo, per pigrizia, salta il pasto e non trova necessità di mangiare troppo.
Inoltre Arturo è diventato più selvatico, gradisce meno l’arrivo per il week-end
della moglie e del figlio e una volta non si é fatto trovare per diverse ore perché
si era completamente dimenticato che loro sarebbero arrivati.
A questo punto la moglie rimane per qualche settimana col marito lasciando solo
il figlio in città. Arturo assume Water violet una goccia tre volte al giorno
e ritrova maggior equilibrio, maggior comprensione e maggior gioia nella 
condivisione delle piccole scoperte quotidiane. Dopo qualche mese, la moglie
può tornare in città con maggior serenità ma si applicherà a controllare meglio la situazione.


Il caso di Giuseppe: dal pulpito al letto.

Giuseppe ha 75 anni. 
E’ un professore universitario in pensione. Ha sempre lavorato
in un ambito scientifico molto settorializzato, ma di altissimo livello.
Ha conseguito dei premi per la sua attività professionale e diverse
onorificenze anche pubbliche. 
I due figli vivono all’estero con le loro famiglie e il menage familiare
è sempre stato condotto dalla moglie che ha sempre lavorato in casa.
Giuseppe è un 5 sociale. Dopo il pensionamento ha cercato di mantenersi
al corrente delle cose ma la perdita del potere lo ha tagliato fuori dal gioco.
Non è stato invitato all’ultimo congresso internazionale della sua specialità
E quando ha voluto, comunque, intervenire, si è sentito deriso, a torto o a 
ragione, come un dinosauro del passato.
Giuseppe è caduto in un forte stato depressivo.
Non si muove più dal letto. Afferma di non riuscire più a stare in piedi.
Non sentirsi più considerato l’ ha reso inerme nei confronti della vita.
Ha incominciato ad assumere antidepressivi e una diagnosi di cataratta 
bilaterale l’ ha reso ancora più triste e stanco di vivere.
Non vuole più leggere nemmeno il giornale e non vuole affrontare 
l’intervento di asportazione della cataratta.
In un caso come questo sarebbe consigliabile Wild Rose a dosi massicce,
ricorrere ad una assistenza psicologica e invogliarlo a subire l’intervento 
per cataratta.Quindi ricondurlo ai suoi interessi specifici, pur in ambito 
diverso, con il possibile ausilio di qualche vecchio amico dell’università. 

BASI 6

Il caso di Corrado: il conformismo dell’anticonformismo.

Corrado fa parte di un gruppo di skin heads. Teste pelate,
un gruppo sciolto di ragazzi razzisti che odiano tutto ciò che non 
appartiene alle loro convinzioni e tutti coloro che non la pensano come loro.
In particolare odiano gli stranieri e tutto quello che possono veicolare.
Corrado ha 17 anni e qualcuno del suo gruppo ha già avuto problemi con 
la giustizia. Il rendimento scolastico è, ultimamente, stato pessimo.
Corrado usa lenti a contatto morbide ma, avendone abusato, si è procurato
una seria cheratocongiuntivite bilaterale.
Ad onta di ciò Corrado sembra appartenere a una solida famiglia borghese,
viene accompagnato nello studio oculistico dalla madre e sembra sinceramente 
pentito delle sue stupidaggini con le lenti a contatto.
Corrado è un 6 interpersonale, tipicamente controfobico, almeno di solito.
Oltre una buona terapia oftalmica e una sospensione lunga dell’uso delle 
lenti a contatto, sarebbe consigliabile una buona assistenza psicologica 
personale e familiare e Beech due gocce tre volte al dì.


Il caso di Alfredo: militare in erba

Alfredo ha 19 anni. E’ un ragazzo apparentemente solido, 
è sempre stato molto bravo a scuola, intensamente doverizzato
in quello che doveva fare. Un po’ silenzioso, cefalgico.
Non sa , però, ora, che facoltà fare. Il padre, avvocato, 
lo spinge a Legge, ma la madre sa che Alfredo non avrebbe 
voglia di seguire la carriera paterna. Ultimamente Alfredo 
ha preso in considerazione l’ipotesi di abbordare la carriera militare,
ma sembra, comunque, indeciso.
Il padre ha caldeggiato questa ipotesi con l’idea di ricondurlo
poi in una certa città, dove ha certi amici e dove potrà comunque
frequentare la facoltà di Legge.
Alfredo non dorme più la notte, ha incominciato ad assumere dei sonniferi,
ma senza apparente effetto. La cefalea si è intensificata. 
Alfredo si sente straziato fra i forti desideri paterni, e le sue motivazioni
fondamentali, tuttavia non chiare a se stesso ancora.
Alfredo è un 6 sociale. Preferisce fare quella che deve piuttosto che 
pensare a quello che veramente vuole e anche la scelta di una carriera 
militare sembra accondiscendere a un suo automatismo di mettersi nelle 
mani di una istituzione sicura, dalle regole ferree, da servire e da cui ricevere 
protezione.
Viene consigliata una lunga vacanza solitaria per fare chiarezza dentro 
di sé e Cerato 1 goccia due volte al dì.
Verrà scelta la carriera militare in una località molto distante dalla famiglia.


Il caso di Andrea: tutta paura

Andrea è un ventenne magrolino e sparuto. Mangia poco.
Legge molto. Scarsa attività fisica. Occhiali da miope.
Ha sempre paura di un distacco di retina e chiede di essere
controllato per questo almeno quattro volte all’anno.
Inoltre ogni piccola sensazione visiva nuova lo fa sprofondare
nell’ossessione che sia capitato qualcosa di irreparabile ai suoi occhi.
E’ sempre stato abbastanza bravo a scuola, ma ha sempre reso
meno di quanto studiasse. Si bloccava durante le interrogazioni.
Ha sempre reso di più negli scritti. Segue la facoltà di Filosofia
con ottimo rendimento. Tuttavia è sempre molto timido: le 
sue relazioni sociali sono ridotte al minimo. 
Non ha mai avuto una ragazza.
Andrea è un 6 di stabilità. Necessita di un regime di sostegno
fisico (palestra guidata, corso di arti marziali), per prendere 
possesso del suo corpo. Bisogna ridurre le visite oculistiche 
a due all’anno.
Oltre all’indispensabile regime fisico vengono consigliati Aspen e Mimulus
insieme, una goccia ciascuno, due volte al dì, per almeno un mese.

BASI 7

Il caso di Enzo: mille impegni, un “colpo” solo.

Enzo ha 34 anni. E’ un 7 interpersonale vivace e simpatico.
Segue due lavori contemporaneamente, ama cavalcare ed
è rimasto così colpito da una certa signorina che ha iniziato 
a farsi insegnare a nuotare da lei in un corso privato, in piscina.
In mezzo a tutti questi impegni capita che qualche bolletta 
venga dimenticata e qualche incontro con amici venga disertato
per pura dimenticanza.
Gli amici sono molti e sono tutti interessanti, le novità 
innumerevoli e tutte da vivere e la vita riserva mille
sorprese.
Enzo confessa che talvolta non riesce a fare tutto, 
ma che non può non fare ciò che gli interessa fare.
Questa situazione, però, gli ha prodotto un “colpo 
della strega” che l’ ha praticamente immobilizzato.
La nuova situazione l’ ha divertito, all’inizio, ma
ora deve cercare di venirne fuori al più presto possibile.
Non foss’altro, gli impegni lavorativi, infatti, incombono
pressanti e un libero professionista, come lui, non se lo 
può permettere.
Enzo già assume antinfiammatori e antidolorifici, 
ma viene aggiunto Elm due gocce quattro volte al dì per una settimana.
Migliora rapidamente ma confessa che non ha seguito la terapia 
pedissequamente. 


Il caso di Carla: dietro il sorriso un dramma.

Carla ha ventisette anni. Ha un lavoro indipendente,
un fidanzato da pochi mesi, ma è sempre stata sorridente,
allegra e aperta con tutti. Talvolta la si vede corrucciata, 
ma se si tocca l’argomento, glissa via con molta noncuranza.
Ama viaggiare e ed è sempre stimolata dalle mille novità
che una grande città può proporre. Ama la città, infatti,
e detesta la campagna se la si costringe a restare per più di tre
giorni. Ha molti amici ed amiche, è molto popolare e si prende
cura di chi ha bisogno di lei.
Carla è un 7 sociale. Sa sacrificarsi per chi vuole aiutare 
purché non la si opprima e la si lasci libera, almeno teoricamente,
di optare per altre scelte. 
Solo da pochissimo ha confessato alla sua migliore amica 
di essere affetta da un raro tumore del sangue che la costringe 
ad allontanarsi, saltuariamente, dal lavoro, per cicli terapeutici.
Nessuno ne aveva mai saputo nulla.
Consigliabile Agrimony una goccia due volte al giorno.


Il caso di Armando: ambulante simpatico ma tisico

Armando ha 57 anni. Aveva un lavoro di ambulante al mercato
che ha avuto molto successo per almeno un ventennio.
Ma Armando ha sempre avuto le mani bucate. 
Inoltre alcune azioni sbagliate in campo finanziario,
hanno mandato in fumo tutto il suo patrimonio.
Per fortuna la moglie e la figlia hanno sempre fatto lavori
saltuari che riescono a sostentare la famiglia.
Inoltre Armando ha dovuto interrompere la sua attività
perché ha dovuto ricoverarsi in sanatorio per tubercolosi.
Ora non potrà più svolgere la sua attività.
Ad onta della sua età, Armando si è messo ad utilizzare sostanze
artificiali che ha reperito proprio durante il ricovero ospedaliero.
Ora un amico che si è fatto all’interno del sanatorio continua
saltuariamente a rifornirlo. Ma vuole denaro che Armando non ha più
Armando è un caso di 7 di stabilità caduto molto in basso.
E’ opportuno che richiami la sua autostima con un lavoro
congegnale alla sua situazione fisica, associato a chestnut bud.

BASI 8

Il caso di Maurizio: un capo che comanda troppo

Maurizio è un dirigente in proprio della propria ditta 
di pubblicità di cui ha il pieno controllo:
Ha tre dipendenti che da una parte protegge e dall’altra
strapazza. I suoi modi arroganti e sprezzanti sono ultimamente
peggiorati a causa della situazione economica e dello stato oggettivo
della situazione finanziaria della ditta.
Ha 50 anni, tre figli e una moglie lavorativamente indipendente.
Maurizio è un 8 interpersonale che sta dando il peggio 
di sé, sentendosi accerchiato e circondato da forze ostili.
Le sue dipendenti le hanno regalato per Natale anche il rimedio
Vine, tre gocce tre volte al dì per tutte le vacanze natalizie.
Nessuno ha osato chiedere qualcosa alla ripresa dell’attività
lavorativa, per ora, ma sembra migliorato. 


Il caso di Delfo: Un atleta dimenticato

Delfo vive da anni di ricordi. Ha 82 anni.
Si circonda delle foto che lo vedevano impegnato nell’attività sportiva 
che gli ha consentito un ottimo piazzamento alle Olimpiadi.
Ma poi ha perso gli amici, il lavoro, e infine i figli sono 
andati via da casa. Si è chiuso sempre più in un suo mondo 
irreale fatto di solitudini, depressioni e sogni. 
Un 8 sociale abbandonato dalle sue sicurezze vitali.
Solo la moglie riesce a coccolarlo e a capirlo.
Necessita di una terapia psicologica e assistenziale.
Ha sempre rifiutato una visita neurologica che sarebbe importante.
Consigliabile honeysuckle.


Il caso di Eva : ballo da sola.

Eva è una donna alta e imponente che vive sola 
in campagna da molti anni. Ha litigato con tutti 
i vicini che la chiamano “la pazza.”
E’ molto aggressiva, dice parolacce e si scontra 
con chiunque le si avvicini. 
Le assistenti sociali hanno cercato di contattarla 
con cautela ma con scarsi risultati.
Accumula detersivi, cibi inscatolati e conservati, 
e oggetti apparentemente inutili con una ossessività
nevrotica. Afferma che fra poco si scatenerà la terza 
guerra mondiale e che lei deve prepararsi a questo.
E’ un 8 di stabilità in fase molto critica.
Una figlia vive in Germania, un figlio non vuole 
più avere a che fare con lei.
E’ un caso complesso in cui può dare il meglio di sé,
oltre a terapie psicologiche e forse neurologiche, Heather.

BASI 9

Il caso di Vanessa: lui non c’è più.

Vanessa ha ventitré anni, fidanzata da sette anni 
con il suo unico e indissolubile amore.
Ha vissuto per lui e solo per lui, dividendo
gioie e dolori e cercando di soddisfare i bisogni 
del partner come se fossero i suoi.
Convivevano da tre anni e lei lavorava per lui, 
senza contratto nel suo negozio che lui aveva 
ereditato dal padre.
Ma l’amore è finito. Lui si è innamorato pazzamente 
per un'altra e ha deciso di lasciarla definitivamente.
Vanessa si è trovata improvvisamente senza casa, senza 
lavoro e in una città dove, nonostante gli anni passati,
non conosceva nessuno. E’ rimasta in un albergo pagato
da lui per sette giorni. Poi l’albergatore ha telefonata alla 
famiglia di origine che è venuta a ritirarla.
Vanessa è abulica, non parla, fortemente depressa.
Viene sottoposta a farmaci antidepressivi.
Vanessa è un 9 interpersonale precipitato nel sottotipo
di stabilità più basso e vegetativo.
Consigliato come coadiuvante Wild Rose tre gocce
tre volte al dì.


Il caso di Paolo: il condominio marcisce.

Paolo è un amministratore di condominio.
E’ un 9 sociale.
Ha 55 anni. Abituato a mediare la scelta migliore 
fra le parti viene chiamato anche da alcuni avversari:
il muro di gomma.
Ultimamente però ha incominciato a reagire in modo
estremamente abulico a qualunque sollecitazione.
Non risponde alla richieste dei condomini, non si assume
più alcuna responsabilità, non risponde nemmeno alle segretarie 
che chiedono lumi.
Accusato di malversazioni ha dovuto assumere un avvocato
e dovrà rispondere in tribunale a diversi quesiti.
Questa situazione l’ ha gettato in una profonda sindrome 
depressiva che sembra molto più grave di quanto il fatto
specifico dell’accusa possa far supporre.
Soffre di incubi. Parla di notte di un condominio che marcisce.
Si teme per il suo equilibrio psichico.
La moglie l’ ha portato da diversi professionisti che l’ hanno
sottoposto a diversi esami radiologici ma senza che sia stato
possibile fare una diagnosi certa.
Sono iniziate alcune terapie antidepressive che hanno
dato qualche segno di miglioramento.
Sweet chestnut sarebbe consigliabile in associazione.


Il caso di Fulvia: un tipo troppo tranquillo.

Fulvia ha sedici anni soltanto.
E’ un 9 di stabilità. Un tipo tranquillo. Troppo.
Studia molto poco ma siccome è molto intelligente 
e riesce a rendere moltissimo per quello che ascolta
a scuola, frequenta con buon profitto.
Frequenta poche amiche, e ama sprofondarsi 
davanti alla Televisione e passare così l’intero pomeriggio
mangiando patatine e dolciumi di ogni genere.
Questo tipo di vita l’ ha fatta ingrassare ma lei non 
si preoccupa assolutamente del suo aspetto.
La madre cerca di farle capire come sia importante
presentarsi bene, ma a Fulvia tutte queste cose interessano
ben poco e si mette addosso quello che capita.
Ultimamente qualche delusione legata a qualche comportamento
di qualche amica l’ ha chiusa ancora più in se stessa, non studia 
affatto e si accontenta della sufficienza che anche per inerzia,
riesce ancora a strappare a scuola.
Inoltre è diventata francamente obesa.
I genitori, preoccupati, l’ hanno condotta da un saggio
dietologo che ha consigliato i genitori a un drastico mutamento
delle sue abitudini. Attività fisica obbligatoria e abolizione
della televisione hanno subito migliorato la situazione.
Si è migliorato l’apporto alimentare e ha dato i suoi frutti l’assunzione 
di Clematis due gocce per due volte al dì.

 



[ Isolapiana.com ] Su ]