JIM MORRISON &
THE DOORS
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"I looked at you", da alcuni reputata il pezzo meno felice dell'album di esordio dei Doors, ha probabilmente ispirato la canzone "It's Too Late" di David Bowie, resa ancor più famosa dal film "Christiane F., Noi ragazzi dello zoo di Berlino". La canzone, che quasi tutti gli interpreti dei Doors non hanno mai correttamente interpretato, è una ballata ai confini dello psichedelico. Mentre con "Crystal ship" Jim scrive il manifesto della psichedelia, in "I looked at you" guarda alle conseguenze del movimento psichedelico: il percorso di mutamento è incominciato ("And we're on our way") e non c'è più modo di tornare indietro ("No we can't turn back") perchè ormai è troppo tardi ("Too late, too late"). La metafora ha anche risvolti personali, oltrechè sociologici: ciò che è divenuto irreversibile non è solo il processo di cambiamento innescato dai movimenti giovanili, ma lo è anche l'esperienza con la droga dalla quale non vede la via di uscita... perchè l'unica soluzione è la propria fine fisica (così in "The End"). Questa canzone, infatti, è stata solo successivamente rivalutata dalla band degli "X" che ne ha fatto una cover. In effetti la canzone è straordinaria nella sua lungimirante capacità di prevedere l'evoluzione del movimento psichedelico in quello giovanile degli anni '70... Jim ha visto oltre ed ha visto bene.
I Looked At YouI looked at you
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Discografia, Testi, |
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[ Max On Line ]
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