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JIM MORRISON & THE DOORS
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Nessuno uscirà vivo di qui 

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Jim: Vita, morte, leggenda

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 Nessuno uscirà vivo di qui. La sconvolgente... 
Nessuno uscirà vivo di qui. La sconvolgente biografia di Jim Morrison Titolo Nessuno uscirà vivo di qui. La sconvolgente biografia di Jim Morrison
Autore Hopkins Jerry; Sugerman Daniel
Prezzo € 18,00
Dati 370 p.
Anno 2005
Editore Kaos

«Diciamo che ho sperimentato i confini della realtà. Ero curioso di vedere cosa sarebbe successo. E tutto qui: solo curiosità.»
(Jim Morrison - Los Angeles, 1969)

Categoria: Libri
Titolo: Nessuno uscirà vivo di qui
Reperibilità: su iBs.it
Voto:

Jim Morrison stava diventando un eroe mitico quando era ancora in vita — era, pochi dissentiranno, una leggenda vivente. La sua morte, velata di mistero e soggetta a una costante speculazione, ha completato la consacrazione, assicurandogli un posto nel pantheon degli artisti "maledetti" che sentirono troppo intensamente la vita per sopportare di viverlo: Arthur Rimbaud, Charles Baudelaire, Lenny Bruce, Dylan Thomas, James Dean, Jimi Hendrix, e via dicendo.

Questo libro non accresce né diminuisce il mito di Morrison. E semplicemente una testimonianza per ricordare che è più ricco Jim Morrison (e i Doors) della leggenda; che la leggenda è fondata sui fatti. A volte il contenuto del gruppo è in deciso contrasto con il mito, a volte inscindibile da esso. Così era l’uomo.

Personalmente credo che Jim Morrison fosse un dio. A qualcuno potrà sembrare stravagante; ad altri, almeno eccentrico. Volevo solo dire che considero Morrison un dio dei tempi moderni. Accidenti, almeno un Signore.

Fino ad ora abbiamo saputo poco dell’uomo. Il suo lavoro come membro dei Doors continua a raggiungere nuove fasce di pubblico, mentre il vero talento dell’uomo e le sue fonti d’ispirazione sono quasi sconosciuti. Le storie degli arresti e delle illustri azioni circolano più insistenti che mai, mentre la nostra immagine dell’uomo si fa sempre più vaga.

La verità è che Jim Morrison ha cambiato molte vite — non solo quelle che si trovavano nella sua immediata orbita, ma quelle che ha raggiunto come polemico cantante-poeta dei Doors.

Questo libro ricopre la vita di Jim, non il suo pensiero. Ma riusciamo comunque a vedere in fondo all’uomo guardando semplicemente da dove è venuto e come è arrivato, dove si era diretto.

Informarsi su Morrison, tornando indietro al 1967 (anno in cui la maggior parte di noi ne ha sentito parlo re per la prima volta), non è stato un compito facile. Ha richiesto una profonda indagine della personalità; identificarsi con Jim significava essere un profano che preferiva analizzare a fondo. Il rock and roll ha sempre attratto molti sbandati con problemi di identità, ma Morrison doveva essere un outsider di livello più elevato. Disse infatti: "È okay, ci piace qui. Fa male ed è un inferno, ma è molto, molto più reale del trip in cui vedo voi". Puntava il dito ai genitori, agli insegnanti, e a ogni tipo di immagine autoritaria della società. Non faceva riferimenti vaghi.

Indignato per la frode, non insinuava — accusava con furia e clamore. Poi ci ha mostrato come era la realtà: "La gente è estranea quando tu sei un estraneo/le facce sono brutte quando sei solo". Ci ha mostrato come poteva essere: "Potremmo stare così bene insieme! Ti parlerò del mondo che inventeremo/un mondo stravagante senza lamento/avventura/impresa/invito e invenzione." Comunicava con l’emozione, la grazia, la rabbia e la giustizia. Offriva molto poco sul piano del compromesso. Inserirsi non era proprio interesse di Jim. Sopravvivere o superare, andare avanti, non era interesse di Jim. La sola motivazione di Jim era di irrompere in un altro mondo.

Aveva letto di quelli che vi erano riusciti, e credeva fosse possibile. E voleva portarci con lui. "Saremo al di là dei cancelli verso sera", cantava. Nei primi magici anni della vita dei Doors, Jim e il suo gruppo portavano il loro pubblico in brevi visite in un altro luogo — un territorio che trascendeva il bene e il male; un paesaggio musicale sensuale e drammatico. Naturalmente, il supremo passaggio dall’altra parte è la morte.

"Puoi vacillare tra la vita e la morte, tra qui e là", per molto tempo. Jim lo ha fatto, muovendo freneticamente il braccio per far sì che lo seguissimo. Tristemente, sembrava che egli avesse più bisogno di noi di quanto non ne avessimo noi di lui. Sicuramente non eravamo pronti per il luogo dove voleva portarci. Volevamo guardarlo e seguirlo, ma non l’abbiamo fatto. Non potevamo. E Jim non poteva fermarsi. Così, è andato avanti da solo, senza di noi.

Jim non voleva aiuto. Voleva solo aiutare. Non credo che Jim Morrison abbia mai avuto il trip della morte, come hanno dichiarato molti scrittori. Credo piuttosto che il trip di Jim fosse sulla vita. Non la vita temporanea, ma l’eterna beatitudine. Se avesse dovuto uccidersi per arrivarci, o anche per avvicinarsi un tantino di più alla sua destinazione, sarebbe stato okay. Se ci fu una qualche tristezza alla fine della vita di Jim, era solo l’angoscia, l’istintiva stretta mortale. Ma come Signore, come veggente, sapeva molto di più.

La storia che state per leggere può sembrare una tragedia, ma per me è una favola di liberazione. Non importa quale depressione e frustrazione deve aver affrontato Jim nei suoi ultimi giorni; credo abbia conosciuto la gioia, la speranza, e la calma consapevolezza di essere ormai giunto alla meta.

Non importa come Jim sia morto. E non ha neanche molta importanza il fatto che ci abbia lasciati così giovane. L’unica cosa importante è che Jim Morrison è vissuto, ed è vissuto conseguendo lo scopo che impone la nascita: scoprire noi stessi e il nostro potenziale. Lui lo ha fatto. La breve vita di Jim lo testimonia.

Non ci sarà mai nessuno come lui.

Dalla prefazione di Daniel Sugerman

Gli autori

Jerry Hopkins e Daniel Sugerman conobbero personalmente Jim Morrison e i Doors e "Nessuno uscirà vivo di qui) scaturisce proprio da questa intima conoscenza.

Il libro in inglese

 No One Here Gets Out Alive 
No One Here Gets Out Alive Titolo No One Here Gets Out Alive
Autore Hopkins, Jery ; Sugerman, Danny
Prezzo € 8,22
Categoria Composers & Musicians - Rock
Musical Instruments
Entertainment & Performing Arts
Rilegatura Mass Market Paperbound
Dati 424 p.
Anno 1995
Editore Warner Books

 

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The Doors
(1967)

Strange Days
(1967)

Waiting for the Sun
(1968)

The Soft Parade
(1969)

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(1970)

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(1970)

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(1971)

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