JIM MORRISON &
THE DOORS
|
|
|
«Il 22 gennaio 1986 ho trovato nella mia cassetta delle lettere un plico speditomi alcuni giorni prima da Amsterdam – racconta Rochard nella prefazione –. Una busta di quelle commerciali di colore arancione, priva di mittente, con dentro tre minuscoli quadernetti dalla copertina verde, ciascuno con un diverso titolo manoscritto a caratteri stampatello: ‘Gemiti della coscienza’, ‘Rumori della memoria’ e ‘Parole di polvere’». E' la fine degli anni '80 e Jacques Rochard dà alle stampe il suo primo libro nel quale sostiene di aver conosciuto Jim Morrison, la cui morte fu puramente una colossale montatura destinata a far uscire di scena una delle rock star più amate e discusse degli anni '60. Jim stesso, in molte sue canzoni, non nasconde l'intenzione di mettersi da parte, di dedicarsi alla poesia, di fuggire e vagabondare per il mondo. In quegli anni alcuni giornali titolarono «Jim Morrison è vivo e scrive versi» ma la verità sembra confondersi tra il business editoriale, un certificato di morte piuttosto dubbio ed altre curiose circostanze. La verità sul caso Rochard emergerà solo una decina di anni dopo, all'atto della pubblicazione del volume "Poesie apocrife" che l'autore attribuisce a Jim. Al di là di tutto il libro di Jacques Rochard merita di essere letto, se non altro perchè stimola la fantasia dei fans e alimenta il mito. Un mito che certamente è Vivo!
|
Discografia, Testi, |
|
[ Max On Line ]
|