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Eterno ritorno

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FRAMMENTI PER UNA NUOVA IPOTESI SUL CONCETTO DI "ETERNO RITORNO"

Cosa significa vivere? Qual è il senso della vita, dell'amore e della verità? Tutte queste domande hanno una sola risposta che possiamo trovare dentro di noi. Attraverso il concetto dell'eterno ritorno, con poche parole, è possibile individuare dentro di noi il concetto che può rispondere a tutte le nostre domande.

«Non domandarci la formula
che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.»
(Eugenio Montale)

Il concetto di "eterno ritorno" risale a tempi antichissimi: già gli antichi egizi lo associavano alle misurazione dei cicli precessionali ritenendo che il tempo fosse ciclico e che, grazie a questo fenomeno, si potesse raggiungere l'orizzonte della propria vita (in altre parole: la morte fisica) e cavalcare, alle prime luci dell'alba del solstizio d'estate, le traiettorie che il sole, le costellazioni di Orione e del Leone, e le stelle "Iadi" disegnavano all'orizzonte.

Gli antichi egizi avevano già capito il significato dell'unità spazio-temporale poi divulgata da Einstein, per cui credevano che il percorso del defunto avvenisse sotto molteplici aspetti: innanzitutto materialmente con il corteo funerario che attraversava il Nilo dalla città alla necropoli; in secondo luogo attraverso l'ascensione del corpo astrale alle stelle della "Cintura di Orione" dove risiedevano gli dèi; infine ripercorrendo il tempo all'indietro fino a raggiungere il "Primo tempo", dette Zep Tepi in cui nacquero gli dèi. Il defunto, dunque, raggiungeva e si univa agli dèi sia nello spazio che nel tempo; e in ciò, secondo gli antichi egizi, risiedeva il senso della vita e il segreto dell'immortalità.

Gli stessi egizi avevano ereditato dai loro antichissimi avi l'idea di eterno ritorno, per cui deve ritenersi che questo concetto abbia origini ben più antiche, sicuramente posteriori al 10.500 a.C. (tempo in cui avvenne l'allineamento tra la costellazione del Leone, la costellazione di Orione e il sole nascente del solstizio d'estate). Poi, con l'avvento della cristianità e la definitiva caduta dell'impero egizio tale concetto venne diffuso e riportato da storici e filosofi; ma il significato originale attribuito al concetto di eterno ritorno venne conservato solo da alcune comunità di matrice ebraica insediate in prossimità delle coste del Mar Morto, a Qumran. Quando questa comunità "del cristianesimo delle origini" venne aggredita dalle popolazioni limitrofe e dai romani, le pergamene di Qumran, che contenevano il concetto di eterno ritorno e altri grandi segreti, vennero ben nascoste nel tempio di Gerusalemme. ell'anno 83 d.C. Gerusalemme venne rasa al suolo e nel secolo XI, durante una crociata, i manoscritti vennero recuperati dai Templari e - si dice - trasferiti a Rosslyn, in Scozia.

Nel frattempo, nel periodo che va dal I sec. a.C. al IV sec. d.C., questi straordinari insegnamenti vennero integralmente ripresi da San Paolo ma, vergognosamente travisati e adattati alle necessità politiche del tempo, diedero origine alle religioni cristiane (e non solo a quelle) che sono arrivate fino a noi.

Ma, eventi storici a parte, il pensiero dell'eterno ritorno non é più soltanto una visione ciclica del tempo, quanto soprattutto l'affermazione radicale del divenire, del cambiare senza sosta verso un'evoluzione di tutte le cose: quello che ritorna sono gli impulsi di energia presenti nel divenire stesso, una energia che non ha né origine né fine, che non può davvero essere modificata; quello che diviene é quindi il modo di interpretare tutti questi impulsi. Una visione sempre nuova della vita nella piena consapevolezza di ciò che si é, un continuo alternarsi e ritornare di emozioni uguali ma sempre diverse nella loro fragranza e per la loro crescente intensità.

La forma dell'essere é il divenire, poiché ogni cosa é soggetta al tempo e alla trasformazione, anche ciò che sembra statico e fermo é in realtà dinamico: per la velocità propria del movimento, tutto si disperde e si ricompone di nuovo, tutto viene e va. La legge segreta del mondo risiede proprio nella stretta connessione dei contrari che, in quanto opposti, lottano fra di loro - perché l'uno vive la morte dell'altro, come l'altro muore la vita del primo - ma nello stesso tempo non possono stare l'uno senza l'altro, vivendo solo l'uno in virtù dell'altro. Un po' come due persone che si vogliono bene ma che non si possono incontrare tendono a sentirsi l'una dentro l'altra, quasi fossero una cosa sola.

Allora, ciò che può sembrare in conflitto é in realtà in armonia: un opposto non può esistere indipendentemente dall'altro, ma le due cose formano un'unità. L'armonia non risiede nella conciliazione di tutti i contrari, ossia nel raggiungimento di una quiete "morta", bensì nel mantenimento del "conflitto": gli opposti rimangono tali, e per questo motivo si attraggono a vicenda tanto da essere un'unità inscindibile; la notte non esisterebbe senza il giorno, così il brutto senza il bello o l'odio senza l'amore. Dio é l'universo, cioè l'unità di tutti i contrari così intesi, e allo stesso tempo é mutamento continuo e fuoco generatore.

Questo é, tra l'altro, anche il pensiero del filosofo greco Eraclito (VI sec. a.C.) per il quale il mondo non é altro che un continuo trasformarsi della materia che da fuoco diventa acqua, poi terra, poi aria e infine etere per poi tornare fuoco e proseguire in questo ciclo. Così la vita é un eterno movimento che torna sempre al punto di partenza: non é un ciclo inutile e ripetitivo perché é esso stesso la vita pulsante; e l'energia per continuare in questo é proprio dentro la stessa vita, e in fondo altro non é che l'amore.

In ogni mutamento si acquisisce qualcosa di più che va a arricchire il ciclo vitale; un po' come alla nascita per la via naturale succede, dopo che si é vissuto, sia la morte fisica sia la "liberazione religiosa" dell'anima; o come quando la vita della madre genera la vita dei figli e questi a loro volta ne generano altri, e ogni uomo poi muore ma la stirpe si rigenera. Ci sono mille esempi che si possono portare in concreto per dimostrare che vivere significa cambiare di giorno in giorno sia la propria esistenza che sé stessi; che vuol dire rigenerare la fortezza spinoziana, la fede e la speranza "risorgendo" di volta in volta come persone nuove e più vitali. Quando si agisce in questo senso non vi é più alcuna differenza tra i sogni che ci affascinano e la realtà, perché la vita quotidiana diventa sogno essa stessa - in modo tangibile - appagando ogni nostro desiderio: in altre parole si tratta di travalicare l'onirico.

La differenza tra la vita e la morte, tra l'attesa e l'eterno ritorno, é simile a quella tra la felicità e il dolore: la prima la si rincorre, e questo basta per realizzare i propri sogni; ma se ci si ferma un attimo svanisce e rimane solo la tristezza. Per questo la verità sta da una parte sola, e per una volta sembra chiaro da quale: dal lato dell'amore, dell'amicizia e della sincerità. Il resto non vale nulla... Oscar Wilde, in proposito, ripeteva: "Vivere é la cosa più rara nel mondo. Molta gente esiste: ecco tutto.".

Allora guardiamo dentro noi stessi: quante persone ci hanno mai chiesto se siamo felici, o per noi si sono sacrificate, o ci hanno sempre detto la verità? Quanti di noi sanno vivere e quanti sanno anche amare davvero?

DOCUMENTAZIONE ESSENZIALE
 2003 
  L'eterno ritorno
Pertosa Alessandro ; Libroitaliano
€ 10,00  
  L'istante eterno. Ritorno del tragico nel postmoderno 
Maffesoli Michel ; Luca Sossella Editore
€ 18,00  
Nietzsche e l'eterno ritorno Nietzsche e l'eterno ritorno 
Löwith Karl ; Laterza
€ 17,00  
 2000 
  Remake. Il cinema e la via dell'eterno ritorno 
Piemontese Pietro ; Castelvecchi
€ 12,00  
 1996 
  L'ultimo eterno ritorno di Buckler
Aulide Tristana ; Nuovi Autori
€ 13,43  
 1994 
Interminati spazi ed eterno ritorno. Nie Interminati spazi ed eterno ritorno. Nietzsche e Leopardi
Negri Antimo ; Le Lettere
€ 20,66  
 1989 
  Il mito dell'eterno ritorno 
Eliade Mircea ; Borla
€ 12,50  
  Rincarnazione. Legge dell'eterno ritorno. Un testo chiaro, tecnico, completo 
Besant Annie ; Blu International Studio
€ 8,26  

 

 










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