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Finzioni
Borges Jorge L. ; Einaudi
€ 8,20
Un falso paese scoperto "nelle pagine di
un'enciclopedia plagiaria", Uqbar, e un pianeta immaginario, Tlön,
"labirinto ordito dagli uomini" ma capace di cambiare la faccia
del mondo; il "Don Chisciotte" di Menard, identico a quello di
Cervantes eppure infinitamente più ricco; il mago che plasma un figlio
nella materia dei sogni e scopre di essere a sua volta solo un sogno;
l'infinita biblioteca di Babele, i cui scaffali "registrano tutte le
possibili combinazioni dei venticinque simboli ortografici... cioè tutto
ciò ch'è dato di esprimere, in tutte le lingue" e che sopravviverà
all'estinzione della specie umana; il giardino dei sentieri che si
biforcano; l'insonne Funes, che ha più ricordi di quanti ne avranno mai
tutti gli uomini insieme.
 
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L'invenzione
della poesia. Le lezioni americane
Borges Jorge L. ; Mondadori
€ 6,80
Questo testo è il frutto delle lezioni
tenute dallo scrittore argentino ad Harvard nel 1967. In un itinerario che
porta da Shakespeare alla Bibbia, dall'Odissea ai poeti medioevali
tedeschi e sassoni, dall'Eneide a Stevenson, Joyce, Cervantes, Keats e
molti altri ancora, Borges esplora di volta in volta l'enigma della
poesia, l'uso della metafora, l'arte di raccontare una storia, l'arte
della traduzione e infine il proprio 'credo' poetico.
 
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Il
libro di sabbia
Borges Jorge L. ; Adelphi
€ 15,00
È il fantastico il carattere dominante di
questi tredici racconti, cui se ne aggiungono altri quattro in appendice
mai radunati in un volume, in cui si concentrano i temi e i simboli che a
Borges sembrano connaturati. In "L'altro", Borges settantenne,
seduto su una panchina a Cambridge nel 1969, discorre con se stesso
ventenne, seduto su quella stessa panchina a Ginevra nel 1918; nel
"Libro di sabbia", il narratore acquista un libro senza
principio né fine, composto da un numero infinito di pagine numerate
arbitrariamente. Questi racconti rappresentano un ritorno alle atmosfere
lucidamente visionarie degli scritti degli anni Quaranta. Ma diversa è la
scrittura. Lo stile piano, quasi orale, si congiunge con una trama
impossibile.
 
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L'oro
delle tigri. Testo spagnolo a fronte
Borges Jorge L. ; Adelphi
€ 14,00
Apparso nel 1972, "L'oro delle
tigri" si inscrive in uno dei periodi più intensi dell'attività
poetica di Borges e ne documenta un volto nuovo. La meditazione sui temi
del tempo, dell'identità, del sogno è percorsa da un sentimento elegiaco
di rimpianto e di nostalgia meno dissimulato e controllato e le domande
sul mistero dell'esistenza, della morte, della divinità esprimono ora un
senso di profonda desolazione più che un'urgenza speculativa. Il Borges
di questi anni è meno restio ad abbandonare la sua "estetica del
pudore" e più incline a parlare di sé, delle sue tristezze, della
sua solitudine, delle assenze, degli amori mancati.

Pubblicato nel luglio 1972 a Buenos Aires, El oro de los tigres di
Jorge Luis Borges si componeva di trentasette testi, in prosa e in poesia,
introdotti dal consueto prologo e con l'aggiunta di quattro note finali.
Tutti scritti negli anni precedenti e quindi successivi all'uscita di L'elogio
dell'ombra (1969), tranne Milonga di Manuel Flores. Dodici
componimenti erano già apparsi sui più importanti quotidiani argentini.
Uno dei trentasette testi, la citata Milonga di Manuel Flores, verrà
poi espunta da Borges per aggiungerlo, in modo definitivo, alla raccolta Per
le sei corde (1964).
Nel prologo un Borges ormai più che settantenne sembra prendere le
distanze dalla sua opera. Dialoga con il lettore e gli dice che da lui non
deve attendersi molto "fuorché il consapevole impiego di alcune
abilità, di qualche leggera variazione e di parecchie ripetizioni".
In realtà il topos della monotonia è una costante dell'opera di
Borges, sin dagli esordi, visto che lo scrittore argentino intende la
letteratura come un'infinita e sempre nuova ripetizione del già detto (e
qui si veda il racconto I quattro cicli). Ma ripetere se stesso in
Borges significa fedeltà al proprio complesso e vasto mondo letterario.
L'oro delle tigri si colloca al centro di un fervido periodo
dedicato alla poesia (dieci raccolte in quindici anni), che si concluderà
con I congiurati (1985) ed era stato inaugurato nel 1960 con L'artefice,
dopo quasi trent'anni di pausa poetica in cui Borges aveva scritto
soltanto nove poesie. Quali sono gli argomenti ricorrenti? I ricordi e il
trascorrere del tempo, la filosofia e la letteratura, lo specchio e il
labirinto, l'identità mutevole o inafferrabile. A questi temi ora si
affiancano quelli della mitologia germanica e argentina (il gioco delle
carte, la musica, i modesti eroi di periferia). Lo stile resta classico:
basato sulla misura, la chiarezza e l'essenzialità. Assai lontano dagli
sperimentalismi degli anni giovanili. Nel prologo alla raccolta L'altro,
lo stesso (1969), la più importante e corposa della seconda fase,
Borges aveva dichiarato: "È curiosa la sorte dello scrittore. Agli
inizi è barocco, vanitosamente barocco, ma dopo molti anni può
raggiungere, con il favore degli astri, non la semplicità, che non è
niente, ma la modesta e segreta complessità".
Una poesia diretta, sì, eppure formalmente rigorosa, dai versi quieti, ma
ben ritmati dall'endecasillabo. Nel volume predominano i testi poetici,
che sono ventotto in tutto, tradizionali nella metrica. Più moderni dal
punto di vista compositivo appaiono invece gli otto pezzi in prosa:
concentrati e folgoranti, e anche in questa raccolta Borges si conferma
grandissimo scrittore di racconti dalla stile rigoroso e preciso, eppure
arcanamente evocativo, come in Il Palazzo e Hungeist vuole
uomini, dove il mito dell'eroe si fonde con quello letterario, si
necessitano a vicenda.
La differenza fra L'oro delle tigri e le altre raccolte poetiche
sta nell'insolita disponibilità ad aprirsi, a raccontarsi. L'autore parla
di sé, della solitudine e della morte, degli amori mancati e della cecità,
appare ripiegato su se stesso, rassegnato a un presente di ombre, a un
vuoto esistenziale che nemmeno il grande amore per la letteratura riesce
più a colmare (ma di ciò nulla importa. Il rassegnato/esercizio del
verso non ti salva). Una poesia, quindi, più intima e personale, forse
perché lo sconforto spinge a confessarsi (si veda la poesia Al triste).
Va aggiunto che gli anni in cui Borges scrive i testi qui raccolti sono
quelli del ritorno dalla madre novantenne, dopo il fallito matrimonio con
Elsa Astete Millán.
La poesia che nasce da una disposizione d'animo malinconica, e insieme più
disponibile a raccontarsi, si affianca e s'intreccia alla poesia che si
richiama ad altra poesia o ad altri poeti (A John Keats), che
rivisita e cita testi letterari, che rievoca i miti antichi, i propri
antenati, il gaucho, la lingua tedesca, l'Islanda. È questo che fa
dellÆOro delle tigri un volume tanto insolito quanto intenso, dove
convivono ironia e tragicità (e si alimentano a vicenda), poesia e prosa,
storia del mondo e vicende personali. C'è il rimpianto per una vita non
vissuta (Ciò che è perduto), per una vita d'azione, eroica, e
insieme la consapevolezza che anche il mito della forza è destinato al
decadimento, che tutto, infine, è precario e provvisorio. Echi di letture
dei romantici tedeschi e inglesi e di Schopenhauer, con il suo pessimismo.
Riflessioni non prive di contraddizioni che però l'autore mostra
apertamente, come a ribadire il proprio scetticismo di fronte a ogni
sistema interpretativo delle leggi universali. Non a caso il suo sguardo
si sofferma sulla figura dello sconfitto, di chi ha perso tutto: l'amore,
la gloria, la speranza. Restano frammenti di ricordi, il caos che l'arte
prova a ricomporre o solo a rievocare: "Possiamo percepire alcuni
volti, alcune parole, ma ciò che percepiamo è infimo. Infimo e
meraviglioso assieme" (da Il Palazzo).
Esemplare la traduzione di Tommaso Scarano, che cura il volume e lo chiude
con un breve saggio che prende il titolo da un verso di Borges: Un uomo
solo in una sera vuota. Pur non distaccandosene di molto, la
differenza con la prima, e tuttora valida, traduzione italiana uscita per
Rizzoli nel 1974 di J. Rodolfo Wilcock e Livio Bacchi Wilcock (poi inclusa
nel secondo volume del "Meridiano" della Mondadori del 1985) sta
in una maggiore armonia e scioltezza dei versi, anche per l'accentuazione
dei toni discorsivi e l'uso di un linguaggio meno letterario.
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Poesie
(1923-1976). Testo spagnolo a fronte
Borges Jorge L. ; BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
€ 10,00
In una antologia personale, le più belle
poesie di uno dei maggiori scrittori del XX secolo. Città che rivelano
mille volti, ingannevoli, multiformi, cangianti, sempre uguali e diversi;
i libri, la passione di una vita, riletti, che parlano, seducono,
affascinano; i personaggi e le loro storie, gli orologi che segnano ore
sempre diverse e uguali, gli specchi che riflettono e moltiplicano
all'infinito una realtà sfuggente e indefinibile; i ricordi, i miti, la
memoria...
 
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L'aleph
Borges Jorge L. ; Feltrinelli
€ 6,00
Per molti lettori di questi ultimi decenni
"L'Aleph" è il libro dove scoprirono non solo un nuovo grande
scrittore, ma un nuovo modo di essere della letteratura. Fu una specie di
folgorazione, che poi si trasmise a tutta l'opera di Borges. Intanto, i
titoli di alcuni di questi racconti (da "Lo Zahir" a "Deutsches
Requiem", da "La ricerca di Averroè" a
"L'immortale") entravano nella geografia mentale dei lettori
come luoghi da sempre familiari e misteriosi.
Si dice che Dickens abbia chiuso il suo capolavoro
"Il circolo Pickwick"con la parola morte,perchè ogni volta che
noi finiamo di leggere un libro è come se facessimo morire i personaggi
che ci hanno accompagnati. Con Borges, invece, è impossibile non
riprendere la lettura di questo, diventa quasi un bisogno fisico come
qualcuno che mi ha preceduto ha giustamente detto,e lo stesso dicasi per
"Finzioni" altro capolavoro dell'autore. Ubriacante, puro
piacere di leggere.
 
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Altre
conversazioni con Osvaldo Ferrari
Borges Jorge L. ; Bompiani
€ 7,50
In queste "Altre conversazioni con
Osvaldo Ferrari" Borges parla di filosofia, di religioni, di
politica, ma soprattutto di letteratura, spaziando da Conrad, Melville e
il mare a Henry James, a Flaubert, al femminismo di Virginia Woolf e
Victoria Ocampo, alla poesia gauchesca, ai gruppi argentini e a vari poeti
e narratori sudamericani. Pronto alla battuta sagace, incisiva, Borges
preferisce a tratti spingere il dialogo più a fondo, e anche in questo
caso il suo discorso risulta sempre affascinante, per il suo modo di
distendersi con implicazioni che non mancano di incidere sul pensiero in
assoluto.
 
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Cos'è
il buddismo
Borges Jorge L. ; Newton & Compton
€ 4,00
Nell'opera di Borges il tema della religione
compare con frequenza. Per Borges la religione fu più una tentazione, una
nostalgia. Questa esposione del buddismo è un'analisi libera, a volte
audace negli accostamenti, una visione che sottolinea i punti di contatto,
ma anche di attrito, che evidenzia le affinità e le diversità fra la
tradizione orientale e quella occidentale.
 
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Finzioni
Borges Jorge L. ; Adelphi
€ 14,00
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Altre
inquisizioni
Borges Jorge L. ; Feltrinelli
€ 7,00
Il libro raduna scritti apparsi in varie sedi
fra il 1934 e il 1952. Borges è riuscito a dire cose nuove su autori
talora celeberrimi, talora trascurati. Si tratti di Cervantes o di Kafka,
di Wilde o di Chesterton, di Hume o di Berkeley, di Bloy o di Schopenauer,
di Beckford o di Coleridge, tutti gli autori qui trattati sembrano
diventare, senza alcuna forzatura, anelli di una catena anonima e
infinita, dove, occultato, il lettore incontrerà anche l'anello che
corrisponde a Borges stesso.
 
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L'altro,
lo stesso. Testo originale a fronte
Borges Jorge L. ; Adelphi
€ 17,00
Composto, per progressivi incrementi, intorno
a un nucleo originario di sei testi, riuniti sotto il generico titolo di
«Altre poesie» all'inizio degli anni Quaranta, «L'altro, lo stesso»
vede la luce alla fine del 1964 e costituisce la più copiosa delle
raccolte poetiche borgesiane. Il volume ci consente di seguire, lungo
l'arco di oltre un trentennio (il testo più antico è del 1934, e la
silloge ne ingloberà di nuovi fino al 1967), l'evoluzione della scrittura
poetica di Borges, dalle poesie della «crisi» successiva al declino
delle avanguardie a quelle della piena maturità, contrassegnate dalla
conquista di compostezza e misura formale.
 
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Discussione
Borges Jorge L. ; Adelphi
€ 16,00
Spaziando dai temi metafisici (l'infinito, la
realtà, l'inferno, la magia) alle questioni stilistiche (la traduzione,
la natura della narrativa), dalla poesia gauchesca a quella di Whitman, da
Flaubert alla cabbala fino a una penetrante incursione nel territorio del
cinema, Borges si addentra negli argomenti come in quei labirinti che da
sempre sono la sua ossessione.
 
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Inquisizioni
Borges Jorge L. ; Adelphi
€ 14,46
In "Inquisizioni" Borges privilegia
autori e motivi legati alla cultura argentina - sul versante della cultura
avanguardistica come su quello dell'ispirazione popolareggiante - e sullo
sfondo si staglia il controverso rapporto che lega lo scrittore alla
letteratura spagnola e all'eredità barocca in particolare, ma non mancano
i segni di una capacità precoce, spesso folgorante, di misurarsi con le
grandi questioni letterarie e culturali: basti pensare al saggio
sull'"Ulisse" di Joyce, probabilmente il primo apparso in
America Latina o a quello su Sir Thomas Browne, dove Borges disegna un
autoritratto in fieri.
 
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L'invenzione
della poesia. Le lezioni americane
Borges Jorge L. ; Mondadori
€ 6,40
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Nove
saggi danteschi
Borges Jorge L. ; Adelphi
€ 12,00
Di Dante, come di tanti altri scrittori,
Borges si è dimostrato capace di dirci ciò che altrove non troveremmo,
ma soprattutto di dircelo partendo da presupposti e da angolature a lui
solo accessibili. Orientata - come accenna il prologo - da una sorta di
"innocenza", la sua lettura muove infatti da dettagli,
suggestioni, spunti immaginativi per proporre, attraverso molteplici
riferimenti letterari, congetture spesso eccentriche e punti di vista
esclusivi e personali.
 
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Altre
inquisizioni
Borges Jorge L. ; Adelphi
€ 14,46
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Conversazioni
Borges Jorge L. ; Bompiani
€ 7,23
Nate nel 1984 dagli incontri radiofonici con
il giornalista e poeta argentino Osvaldo Ferrari, queste Conversazioni
vertono sui più diversi argomenti culturali e, dietro l'apparente
divagare, offrono una testimonianza degli interessi e dell'intelligenza di
uno dei protagonisti del Novecento. Un autoritratto di Borges più arguto,
capace di un discorrere piano ma all'occasione vibrato, legato in tutta la
sua trama dal filo dello humor; nelle sue parole brilla uno stile ironico,
non di rado caustico, paradossale, talora provocatorio, sempre
anticonformista e nemico dei luoghi comuni.
 
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L'artefice
Borges Jorge L. ; Adelphi
€ 12,91
"Un giorno il mio amico Carlos Frias, di
Emecé, mi chiese un nuovo libro per la serie della mia cosiddetta opera
completa. Risposi che non avevo nulla da dargli, ma Frias insisté,
dicendo: Ogni scrittore ha un libro da qualche parte, se soltanto si dà
la pena di cercarlo. Una domenica oziosa, frugando nei cassetti di casa,
scovai delle poesie sparse e dei brani di prosa... Questi frammenti,
scelti e ordinati e pubblicati nel 1960, divennero El hacedor". Così
Borges racconta la genesi di questo libro, uno zibaldone con 23 brani in
prosa composti fra il '34 e il '59 e 31 poesie, per lo più recenti.
 
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Evaristo
Carriego
Borges Jorge L. ; Einaudi
€ 6,20 (Prezzo di copertina €
7,75 Sconto 20%)
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Il
manoscritto di Brodie
Borges Jorge L. ; Adelphi
€ 12,91
A settant'anni Borges decide che è giunto il
momento di cimentarsi nella scrittura di quello che egli definisce
"racconti diretti". Nasce così questo libro che, pubblicato nel
1970, si presenta come l'unico integralmente narrativo. Molti racconti,
ambientati nel mondo della periferia di Buenos Aires, rievocano la società
violenta, retta da precisi codici, che aveva già fatto da sfondo alle
prime opere: emerge in tal modo l'altro volto di Borges, contrassegnato
dalla nostalgia dell'azione, che accompagna costantemente la costruzione
di avventure della mente.
 
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L'aleph
Borges Jorge L. ; Adelphi
€ 12,50
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Libro
di sogni
Borges Jorge L. ; Mondadori Attualmente
non disponibile su iBS
€ 6,71
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Testi
prigionieri
Borges Jorge L. ; Adelphi
€ 18,08
Borges recensisce libri in dieci righe e traccia biografie in venti. Il
tutto in modo esauriente, sia quando esalta, sia quando stronca, spargendo
genio a bizzeffe e divertimento a volontà. Una bella lezione per noi, che
cerchiamo di fare altrettanto, ma riuscendo solo ad essere, nella migliore
delle ipotesi, uno degli innumerevoli tentativi d'imitazione.
 
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Storia
dell'eternità
Borges Jorge L. ; Adelphi
€ 14,00
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Storia
universale dell'infamia
Borges Jorge L. ; Adelphi
€ 10,33
Qui il divertimento è doppio. Da un lato i brevi capitoli, dai titoli
affascinanti, a partire dal gustoso ossimoro de "Lo spaventoso
redentore Lazarus Morell". Dall'altro le decine di concetti che
Borges avrebbe poi ripreso in altri racconti. Chi ha letto e riletto
Finzioni, per esempio, farà un salto sulla sedia nel leggere di
"acqua rettangolare" o di "specchi abominevoli". Ma il
genio di JLB, si sa, mantiene e promette, promette e mantiene.
 
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Film
Borges Jorge L. ; Novecento
€ 8,00
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Altre
conversazioni con Osvaldo Ferrari
Borges Jorge L. ; Bompiani Difficile
reperibilità
€ 11,88
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I
congiurati
Borges Jorge L. ; Mondadori Attualmente
non disponibile su iBS
€ 13,43
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Tutte
le opere. Vol. 1 
Borges Jorge L. ; Mondadori
€ 49,00
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Tutte
le opere. Vol. 2
Borges Jorge L. ; Mondadori
€ 49,00
Scrittore coltissimo e raffinato, Borges ha
saputo calare nei suoi testi il gusto per l’invenzione e la suggestiva
visione del mondo come labirinto, come immensa biblioteca. In due volumi
dei Meridiani è presentata – con testo a fronte quando si tratta di
poesia – la traduzione delle Obras completas 1923-1972 autorizzate
dall’autore (Buenos Aires 1974), a cui Porzio ha aggiunto una scelta di
testi successivi al ’72.
 
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Una
vita di poesia
Borges Jorge L. ; Spirali
€ 12,91
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Finzioni
(1935-1944) 
Borges Jorge L. ; Einaudi Attualmente
non disponibile su iBS
€ 11,36
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Antologia
personale
Borges Jorge L. ; Longanesi
€ 7,75
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La
cifra
Borges Jorge L. ; Mondadori Attualmente
non disponibile su iBS
€ 13,43
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Carme
presunto e altre poesie
Borges Jorge L. ; Einaudi
€ 10,00 (Prezzo di copertina €
12,50 Sconto 20%)
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Norah.
Ediz. italiana e spagnola
Borges Jorge L. ; Il Polifilo
€ 70,00
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Evaristo
Carriego
Borges Jorge L. ; Einaudi
€ 12,91
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| Data
di pubblicazione non disponibile |
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Elogio
dell'ombra-Abbozzo di autobiografia
Borges Jorge L. ; Einaudi
€ 8,00
"Elogio de la sombra" (con il quale
Borges torna alla formula che altera versi e prosa, già felicemente
sperimentata nell'"Artefice") ospita alcune delle vette poetiche
di tutta l'opera borgesiana, come "Giovanni, I, 14"; "New
England, 1967"; "Il guardiano dei libri"; "Buenos
Aires"; e la stessa "Elogio dell'ombra". Poesia metafisica
e sapiente, e, al tempo stesso, poesia intima, che nasce da un'ispirazione
affettiva di natura privata; espressione di uno spirito sottile, inquieto,
singolarmente attento all'accento profondo della cultura e alle
inflessioni dell'intelligenza: intelligenza e cultura sentite come
manifestazioni di una superiore realtà.
 
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Il
piacere della letteratura
Borges Jorge L. ; Novecento
€ 7,00
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Ultime
conversazioni
Borges Jorge L. ; Bompiani Difficile
reperibilità
€ 12,91
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Tutti i libri recensiti possono
essere acquistati on line in modo sicuro su

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