LE RECENSIONI DI MAX ON LINEIl secondo Messia
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IL SECONDO
MESSIA
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| Il secondo messia | |||
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La Sacra Sindone è autentica? Per quasi sette secoli e mezzo un semplice sudano è stato venerato come una reliquia perché si riteneva che raffigurasse l'immagine del Cristo crocifisso, finché nel 1988 non si è scoperto, grazie agli esami al radiocarbonio, che il telo non poteva essere stato tessuto prima del 1260. Nuove prove stabiliscono ora in maniera definitiva che non si tratta di un falso, ma nemmeno dell'immagine di Gesù Cristo. Facendo ricorso ai più moderni metodi scientifici, Christopher Knight e Robert Lomas, gli autori del best-seller "La chiave di Hiram", sono riusciti a individuare con precisione dove, quando e da chi è stato prodotto il lenzuolo della Sindone. La storia, che si può definire epica, di questo insolito manufatto inizia con la crocifissione di Gesù e con il conseguente occultamento dei suoi insegnamenti segreti. Dopo la distruzione della Chiesa di Gerusalemme e il massacro della nazione ebraica nel 70 d.C., alcuni sacerdoti sopravvissuti si diressero alla volta dell'Europa in attesa del momento adatto per il ritorno, profetizzato nel Vangelo di Giovanni.
Esattamente mille anni dopo, i loro discendenti rientrarono nella città santa, determinati a rivendicare la propria antica eredità e a formare un nuovo ordine di sacerdoti: i Templari. Rinvenute sotto le macerie del santuario le dottrine perdute, costoro elaborarono un complicato gioco di tarocchi, pervaso di significati criptici volti a proteggere il loro arcano culto. Ma questo segreto non poteva essere tenuto nascosto a lungo: nel 1307 i Templari vennero arrestati. Il loro ultimo leader fu inchiodato a una porta di legno nel corso di una bizzarra parodia della crocifissione di Gesù e l'immagine della sua sofferenza finì per materializzarsi lentamente sul lenzuolo in cui era stato avvolto.
Tutto ciò avveniva proprio all'epoca in cui la morte nera devastava l'Europa e la Chiesa raggiungeva il più basso livello di popolarità mai registrato nella sua storia: il desiderio di un nuovo salvatore cominciava a ossessionare le menti dei fedeli...
Il secondo messia non solo risolve l'enigma della Sacra Sindone, ma spiega un mistero ben più profondo, rivelando al lettore in che modo possa essere messa in stretto collegamento con Gesù. Finora i custodi di questo grande segreto hanno tentato di nasconderlo al mondo, e persino ai loro confratelli, con tutti i mezzi possibili. Un errore, però, li ha traditi, una prova che non sono riusciti a eliminare... riposta nei riti abbandonati della massoneria.
CHRISTOPHER KNIGHT
Christopher Knigt (1950), grafico pubblicitario, si è sempre occupato di scienza del comportamento e di storia delle religioni. È diventato massone nel 1976. Attualmente è amministratore delegato di una società di marketing e pubblicità.
ROBERT LOMAS
Robert Lomas (1947), ingegnere, si è occupato di sistemi di guida per missili Cruise e di personal computer, riuscendo nel contempo a coltivare il proprio interesse per la storia della scienza. Iniziato alla massoneria nel 1986, si è guadagnato una notevole popolarità grazie a una serie di seminari tenuti sulla storia massonica. Insieme con Christopher Knight ha pubblicato
"La chiave di Hiram" (1997).
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| La
civiltà scomparsa di Uriel. Il mistero delle più antiche origini della
scienza Knight Christopher; Lomas Robert ; Mondadori € 7,80 Quasi diecimila anni fa la caduta di una
cometa avrebbe provocato la distruzione delle avanzatissime civiltà che
popolavano allora la terra e di cui restano solo poche, ma inconfutabili
testimonianze. Questa la provocatoria tesi di Knight e Lomas che
confrontando le scoperte di geologi e archeologi, sono riusciti a dare un
nuovo significato a reperti quali i monumenti megalitici di Stonehenge e i
misteriosi rotoli del Mar Morto. |
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| La
civiltà scomparsa di Uriel. Il mistero delle più antiche origini della
scienza Knight Christopher; Lomas Robert ; Mondadori € 18,08 |
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| Il
secondo messia Knight Christopher; Lomas Robert ; Mondadori € 7,80 |
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| La chiave di Hiram (vedi
recensione su questo sito) Knight Christopher; Lomas Robert ; Mondadori € 8,40 Due massoni fanno salti nella storia. I due autori cercano una risposta:
Hiram il sacerdote egizio, colui che nella leggenda massonica ha dato
forma al rituale di iniziazione è davvero esistito? A sentir loro Hiram
è vissuto davvero (nelle tavole del volume abbiamo anche dei suoi
"bei" ritratti di profilo). Ma il bello deve ancora venire!
Knight e Lomas non si fermano di certo e coinvolgono Mosè (proprio lui
quello delle leggi) il quale si appropria del rituale di hiram e lo passa
nei secoli ad una tranquilla ma non troppo, comunità di nozorei del Qumran
dove un giorno una famiglia approda e vi aderisce. Uno di loro è Giacomo
ma ai più questo nome dirà poco, uno si chiama Giovanni e qui già
sentiamo odore di rose, il terzo si chiama Joshua ben Joseph ed è più
giovane degli altri, da quello che gli autori raccontano è anche il più
basso, ha capelli radi e addirittura una gobba. Tutto ciò non sarebbe
sconvolgente se il più giovane è oggi noto come Gesù di Nazareth; Giovanni
lo sappiamo gli è cugino ma ci sfugge che Giacomo è suo fratello.
Rileggendo il vangelo attraverso la chiave di lettura data dai rituali
nozorei, tutto diventa terreno anche i miracoli il lettore scoprirà che Lazzaro
non era poi così morto, anzi, magari era in ottima forma. Potevano finire
qui le indagini dei due autori? No di certo hanno proseguito nei secoli e
suppongono di poter dare un nome al volto della sindone, suppongono? gli
danno nome e cognome tale Molay, e di salto in salto ai giorni nostri dove
individuano il punto esatto dove sempre a loro dire sono nascosti i
vangeli originali forse scritti di pugno da Joshua ben Joseph. Knight e
Lomas due veri Indiana Jones della gnosi. Comunque un volume affascinante. |
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| L'uomo
che ha inventato il XX secolo Lomas Robert ; Newton & Compton € 11,82 Finalmente un libro che cerca di far conoscere, al grande pubblico, uno
scienziato-inventore sconosciuto ai più e cancellato dai libri di Storia:
Nikola Tesla. A questo genio prodigioso, forse la più brillante mente di
tutti i tempi, dobbiamo una serie di scoperte, nel campo dell'
elettrotecnica, che ci hanno traghettato letteralmente nel XX secolo e le
cui invenzioni ci servono tutt'ora. Per citare solo le sue scoperte più
importanti, a lui dobbiamo: - L' intuizione dell' importanza dell' uso
della corrente alternata. - L' alternatore. - Il motore elettrico ad
induzione (per la verità, precedentemente scoperto dal nostro Galileo
Ferraris ma sviluppato in tutta la sua importanza da Tesla). - I sistemi
polifase nella corrente alternata. - Le CENTRALI IDROELETTRICHE! - I
radiocomandi. - Le lampade fluorescenti. - Il trasformatore, elevatore di
tensione, poi conosciuto come "Bobina di Tesla". - Altri 2000
brevetti, tra cui un tipo rivoluzionario di turbina ad acqua. Tesla, che
da giovane ingegnere serbo era emigrato in USA, lavorò inzialmente per
T.A.Edison cui cedette un gran numero di brevetti e, in seguito, per
Westinghoue. Purtroppo, Tesla era totalmente privo di senso degli affari,
per cui le sue scoperte gli furono abilmente carpite e opportunamente
sfruttate. Questo servì a creare dei colossi industriali come la General
Electric e la stessa Westinghouse, ma il nome di Tesla non rimase legato
ad alcuna grande azienda. Per questo e per il fatto che i suoi ultimi
studi riguardarono importanti scoperte militari, quali il "Raggio
della Morte", sui suoi lavori venne apposto il segreto di Stato e
tutte le sue carte sequestrate dall' FBI. Oggi riscontriamo come il nome
di Edison, che era poco più che un meccanico anche se intraprendente e
geniale, venga continuamente citato sui libri di scuola anche se le sue
invenzioni sono ormai dimenticate e del tutto inutili. Tesla, cui dobbiamo
tutto e le cui invenzioni ci circondano, non è mai citato. Lascio a voi,
per completezza, la lettura del libro. |
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