SOMMARIO 2001

Dalla vela al "Working Glass"


EVENTI:

Concerto dei "MUN" all'Aquarius di Genova


EVENTI:
Convegno sulla pesca organizzato dall'Univerisità di Sassari


Un isolano a Tobago

L'Amministratore: ecco i lavori fatti sull'Isola Piana

Che fine ha fatto lo stereo dell'Isola Piana

Manutenzione ordinaria o straordinaria?


New York: in una email le ultime notizie da JLP

Attentato a New York: illesi gli isolani

Estate 2001: all'Isola Piana triplicano i prezzi

Una soluzione di economicità nella gestione dei servizi

Orario barche

Mattanza 2001 da record all'Isola Piana

Convenzione con radiotaxi

Successo della petizione a tutela dell'arcipelago

Petizione: Lettera aperta Presidente della Giunta Regione Sardegna

Petizione: Lettera aperta Sindaco Carloforte

Petizione: Comunicato stampa

Altre notizie:

Notizie 2006

Notizie 2005

Notizie 2004

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Notizie 2000

NELL'ESTATE 2001 PREZZI TRIPLICATI ALL'ISOLA PIANA

Nel luglio di quest'anno la clamorosa notizia è subito rimbalzata da un capo all'altro dell'isola: un condomino che acquistava quotidianamente al market i viveri di prima necessità si è visto richiedere 40.000 Lire per una scatola di tonno ventresca da 350 grammi.

Il malcapitato ci ha riferito telefonicamente che "non era la prima volta che acquistavo una scatoletta di tonno al minimarket dell'Isola Piana, ma le altre volte facevo vari acquisti come pane, salumi, vino, formaggi e liquori ed al momento di pagare non mi rendevo ben conto del prezzo della scatoletta di tonno: semplicemente il conto mi sembrava salato come al solito. Ma l'altro giorno ho acquistato una scatola di tonno ed una mozzarella, per cui mi sono subito reso conto che c'era qualcosa che non andava, il totale era di oltre 40.000 lire: ecco spiegato il perché del prezzo non esposto...".

Un caso? Un errore? Forse. Almeno è quello che speriamo, anche se non ci risulta. Ma la salata estate 2001 all'Isola Piana non finisce qui.

Nel mese di agosto un altro malcapitato condomino si è recato al Bar della Meridiana per acquistare mezzo kg. di normalissimo gelato sfuso da servire come dessert ai propri ospiti in occasione della cena che aveva organizzato.

Al momento del pagamento la richiesta del barista è stata di ben 40.000 lire. Alle proteste del condomino, da noi subito intervistato, il commerciante ha sfornato questo curioso sillogismo: "Per fare mezzo chilo di gelato sfuso devo fare 40 palline di gelato (le palline da cono, N.d.R.). Le palline sono vendute a 1.000 lire l'una. Per cui il prezzo di mezzo chilo di gelato sfuso è di 40.000 lire". Il condomino ci ha anche riferito che il barista si è poi giustificato dicendo che se avesse praticato un prezzo inferiore, il prodotto sarebbe stato venduto sottocosto! Inutile dire che il condomino ha rinunciato per principio al gelato ed in serata ha preferito servire ai propri invitati una fetta di torta fatta in casa.

Z.C.

FACCIAMO DUE CONTI...

A questo punto abbiamo provato a fare un po' di conti, confrontando i prezzi praticati a Carloforte per gli stessi od analoghi prodotti ed abbiamo rilevato questa curiosa ma inquietante statistica.

I prezzi praticati all'Isola Piana sono risultati essere i seguenti: per 1 kg. di tonno in scatola (ventresca) la spesa è di 114.286 lire circa, mentre il costo di 1 kg. di gelato sfuso "take-away" è di 80.000 lire.

Prezzo all'Isola Piana per 1 Kg. di prodotto (in Lire)

Prodotto

Peso in grammi

Prezzo

Prezzo al Kg.

Tonno in scatola

350

40.000

114.286

Gelato sfuso

500

40.000

80.000

Alla prima occasione abbiamo verificato i prezzi applicati nella vicina Isola di Carloforte per gli stessi od analoghi prodotti. Il prezzo del tonno in scatola di pari qualità è compreso tra le 68.571 e le 71.429 lire, mentre il prezzo di 1 kg. di gelato sfuso varia tra le 11.200 lire di un supermercato alle 30.000 lire di una buona gelateria.

Prezzo a Carloforte per 1 Kg. di prodotto (in Lire)

Prodotto

Peso in grammi

Prezzo

Prezzo al Kg.

Tonno in scatola

350

25.000

71.429

Tonno in scatola

350

24.000

68.571

Gelato sfuso (supermercato)

1.000

11.200

11.200

Gelato sfuso (gelateria, minimo)

1.000

18.000

18.000

Gelato sfuso (gelateria, massimo)

1.000

30.000

30.000

A questo punto confrontando i prezzi rilevati è risultato che sulla nostra bella ma "salata" isola il tonno è ulteriormente ricaricato rispetto ai prezzi al dettaglio di Carloforte (si badi bene: ricarico non calcolato all'ingrosso) in misura compresa tra il 60% ed il 66%. Inoltre, se dovessimo effettuare il calcolo del ricarico rispetto al costo all'ingrosso, tenuto conto che per fare il prezzo al consumo un qualsiasi commerciante quantomeno raddoppia il costo sostenuto per l'acquisto del prodotto, si ottiene un ricarico sul costo della scatoletta di tonno compreso tra il 220% ed il 233% (margine del commerciante cui si deve ancora aggiungere il costo all'ingrosso per ottenere il prezzo). Ciò significa che una scatoletta di tonno venduta all'ingrosso, ad esempio, per 1.000 lire all'Isola Piana è venduta come minimo ad un prezzo compreso tra le 3.200 e le 3.330 lire (a Carloforte a 2.000 Lire).

Analogamente il gelato sfuso è ulteriormente ricaricato rispetto ai prezzi dei dettaglianti di Carloforte in misura compresa tra il 166% ed il 614%, per cui il calcolo del ricarico rispetto al costo all'ingrosso risulterebbe compreso tra il 433% ed il 1328% circa. Così una vaschetta di gelato venduta all'ingrosso, ad esempio, per 1.000 lire all'Isola Piana è venduta come minimo ad un prezzo compreso tra le 5.330 e le 14.320 lire (a Carloforte a 2.000 Lire).

Confronto Isola Piana/Carloforte (in Lire)

Prezzo a Carloforte
per 1 Kg. di prodotto

Differenze
in valore assoluto

Differenze
in %

Prodotto

Prezzo all'Isola Piana per 1 Kg. di prodotto

Prezzo MIN a Carloforte

Prezzo MAX a Carloforte

Sul prezzo MIN a Carloforte

Sul prezzo MAX a Carloforte

Sul prezzo MIN a Carloforte

Sul prezzo MAX a Carloforte

Tonno in scatola

114.286

68.571

71.429

45.715

42.857

66,67%

60,00%

Gelato sfuso

80.000

11.200

30.000

68.800

50.000

614,29%

166,67%

MEDIE

340,48%

113,33%

A tutto questo si può dare una spiegazione?

Innanzitutto occorre chiarire che il fenomeno dei ricarichi stratosferici non è generalizzato: è vero che i prezzi praticati sulla nostra isola privata sono nettamente superiori a quelli normalmente applicati, forse più del 100% (quindi con un margine del commerciante del 300% anziché del 100%), ma i due clamorosi casi segnalati sembrano essere isolati e di altri non abbiamo notizia. Dobbiamo allora semplicemente chiederci il motivo per cui all'Isola Piana, ad esempio, si paga 2.000 o 3.000 ciò che a Carloforte costa solo 1.000 lire. La ragione è apparentemente di tutta evidenza: i gestori degli esercizi commerciali presenti sull'Isola Piana sono chiamati a sostenere costi addizionali rispetto ad un qualsiasi altro collega; in particolare:

1) i gravosi costi di locazione degli immobili;

2) i costi di trasporto delle merci fino all'isola;

3) i costi per le utenze;

4) i costi per l'organizzazione di un'attività stagionale in loco;

5) i costi per il personale dedicato all'attività in loco (vitto, alloggio).

Ma ciò detto la domanda non trova ancora risposta se non nella constatazione di una scarsa lungimiranza di alcuni gestori (non tutti) negli anni si sono succeduti alla guida dei servizi dell'isola. Per spiegare la antieconomicità di questo tipo di politiche di prezzo ed una possibile soluzione al problema, facciamo rinvio ad uno specifico articolo.

Zac Crisaldi

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