| CHE FINE HA FATTO LO STEREO DELL'ISOLA PIANA? |
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Non staremo qui a dilungarci sullannosa questione discoteca sì, discoteca no; non ci dilungheremo neanche sul fatto che, nell'indifferenza della Proprietà, se non avessero provveduto il condominio e il gestore del locale la medesima discoteca sarebbe stata sommersa dalle macerie del tetto. Vogliamo focalizzare invece lattenzione sul semplice ma funzionale impianto stereo dellisola Piana. Anni fa, durante unassemblea di condominio svoltasi presso il bar della Meridiana fu stabilito che lisola, o meglio, la vituperata-lodata-agognata discoteca, doveva essere dotata di un impianto stereo. Questo doveva assicurare lo svolgimento di liete serate danzanti e intensi momenti di meditazione per tutta la comunità dei villeggianti. Ricordiamo che anche alcuni di noi ebbero la diretta responsabilità di custodia delle chiavi che mille volte chiusero (al passato perché oggi è sempre aperto ) il gabbiottino della discoteca dove era custodito limpianto. Nellalbum delle memorie troviamo anche un'abile "riparazione in corsa" svolta da uno dei fondatori di questo sito per far ripartire una delle casse durante un Ferragosto di alcuni anni fa. Fino allanno scorso lo stereo sembrava essere custodito nellufficio del Circolo Nautico, sullisolotto dellOlio. Ma questanno? Arrivati in pizzeria notiamo un bellimpianto con multi cd Pioneer ben tenuto, ma con scarse corrispondenze rispetto al nostro vecchio Grundig. Al che chiedo delucidazioni allamico gestore della pizzeria, il quale sostiene che, con i problemi avutisi alla centrale, si sono verificati sbalzi di corrente tali che il vecchio stereo se nè andato "letteralmente" in fumo. La buona volontà del mio interlocutore nel ripristinare limprovvisa carenza con una iniziativa personale non risolve però il problema di fondo: a fine stagione egli se ne tornerà a casa e con lui, giustamente, il suo impianto; e quello dellisola? Attendiamo che qualcuno ci illumini, beninteso, facendo attenzione agli sbalzi di corrente.
Octopus |