QUORE, IL PRIMO FILM DI FEDERICA PONTREMOLI

SOMMARIO 2002


Rendiconto 2001/2002 errato?

ICI, saldo in cassa il 20 Dicembre


All'Isola il film inedito di Freddy Krueger


Agosto: corto circuito, Rais in fiamme


Come "Tensione": all'isola il marchese


Ferragosto sornione


Voglia di Isola Piana

Vacanze soft nelle vecchie case dei tonnarotti

Isola Piana, un paradiso nel feudo di Villamarina


Il VIP preferisce l'Isola Piana


Freddy Krueger all'Isola Piana


Piogge torrenziali all'Isola Piana


Isola, quanti fiori d'arancio


100.000 volte Isolapiana.com


Dufour & Co.: la moda all'Isola Piana

Lettera aperta di Gim Anselmetti

I prossimi interventi di manutenzione

Isolani, gente curiosa

L'isola delle libertà


Ultime sul collegamento all'ENEL


Marta, dall'isola al piccolo schermo

Già esaurito "Tensione" nelle librerie di Carloforte

"TENSIONE", il giallo ambientato all'Isola Piana

Isolapiana.com su "Il Secolo XIX"

"Quore", il primo film di Federica Pontremoli

Isola Piana anno zero


Un anno di Isolapiana.com

Il 2002 inizia con i mugugni

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L'8 Marzo è uscito nelle sale di Roma e Genova "Quore", il film d'esordio della regista e sceneggiatrice isolana Federica Pontremoli. Il film, girato ad Arezzo e distribuito dalla Lucky Red, è approdato nei cinema in coincidenza con la "Festa della Donna" ma le tematiche che affronta con sottile ironia sono femminili, non femministe, nel senso che si narrano i problemi delle donne secondo il loro punto di vista.

"È con il cuore - spiega la regista - che le donne vivono la vita. Le cose non vanno mai come loro si aspettano e l'ironia femminile aiuta a filtrare imprevisti e combinazioni. Tutto alla fine sembra portare a una felicità che fa male, ma pur sempre una felicità. Un cuore ferito ma pur sempre un cuore, parola usata, abusata, logora: scritta con la Q il suo significato rimane sospeso...".

 


Alcune immagini tratte da "Quore"

 

La protagonista di "Quore" è la 22enne Paola (Michela Noonan) che suona il contrabbasso nel gruppo rock "Oche selvagge" ed è ad un passo dall'intraprendere un importante tour europeo. In modo del tutto inatteso la giovane scopre di essere incinta senza sapere nemmeno chi ne sia il padre: Paola è una donna ormai matura ma non è assolutamente preparata al cambiamento che la nascita di un figlio le imporrebbe.

Silvia (Carla Signoris), madre di Paola, è una dentista 40enne ormai affermata che in quei giorni, per uno strano scherzo del destino, si trova anche lei in dolce attesa e con una proposta di matrimonio che senza un figlio in arrivo non accetterebbe.

Poi c'è Sofia (Mariella Valentini), amica di Silvia, che desidera coronare il suo sogno di madre adottando un bambino slavo: quando la pratica sembra ormai concludersi ed il suo sogno della "famiglia perfetta" sta per realizzarsi, scopre che il marito (Gigio Alberti) la tradisce.

I bizzarri destini delle tre donne si intrecciano fra equivoci e fatalità, scanditi dall'ironia tutta al femminile che l'originale sceneggiatura e la regia di Federica Pontremoli hanno saputo imprimere con grande sensibilità. 

 

Zac Crisaldi

 

Guarda il Trailer

 

"Quore" su internet:

1) Lucky Red (sito ufficiale)

2) Tamtamcinema

3) Cinemanose.com

4) Guide di Supereva.it

5) Video-s

6) Arezzoweb

Immagini e note di regia tratte dal sito ufficiale allestito dalla Lucky Red

Note di regia
di Federica Pontremoli

Quello che più mi piace è ascoltare le persone che raccontano la loro vita cercando di trovare un filo. Le ascolto parlare e mi incanta la capacità, quasi un lusso, di commuoversi per particolari minimi e tagliare corto su eventi importanti. Mi piace quando la nascita, la morte, il tradimento e il matrimonio, diventano semplicemente la materia di cui è fatta una storia: è così che va avanti la vita. Mi incanta lo stupore con cui si svelano coincidenze, come a suggerirmi che un filo ci deve essere, per forza, dietro alle trame più complicate. E giurano che è tutto vero e io ci credo, perché la realtà non è mai come ci si aspetta. Quando ho pensato a "Quore" mi sono messa dalla parte di chi racconta, e subito è successa una cosa strana: mentre scrivevo in realtà ascoltavo, era Paola, la protagonista, che prendeva la parola e mi faceva vedere le cose a modo suo. Paola parlava e io le credevo. Ho cercato di tradurre in immagini quello che pensavo fosse il suo mondo, tra fantasia e realtà, sospensioni e accelerazioni, baratro e leggerezza. Paola guarda dritta negli occhi di chi ascolta, quando parla. Racconta la sua storia. Sa che quello che le è successo poteva accadere, ma sa anche che era veramente difficile da prevedere. Non era preparata, la vita l' ha colta di sorpresa, e lei lo ammette con un sorriso disarmante. Questo mi piace di lei.

Federica Pontremoli

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