ISOLA PIANA, PASQUA '04
| ISOLA, FIORI E LAVORI | ||||
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SOMMARIO 2004
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ISOLA PIANA. Dal nostro inviato. L'approssimarsi della Pasqua ha come al solito richiamato molti condomini e coloro i quali hanno soggiornato all'isola in questo periodo hanno potuto rendersi conto del fervente lavoro che è in corso per prepararsi all'avvento della stagione estiva che si preannuncia particolarmente bollente, sia per la temperatura che per le presenze. La "novità" di maggior impatto, al di la dei lavori di manutenzione, è sicuramente il lifting operato al Villamarina III, la barca che da sempre conduce gli isolani da Portoscuso fino all'agognata meta. Abbiamo avuto la fortuna di partecipare al ritiro della moto barca presso la Nautica Marongiu di Sant'Antioco. Subito la nostra barca ci è apparsa di un bianco splendente, con sontuose finiture in teak. L'eleganza è infatti la principale caratteristica del nuovo Villamarina, che si prepara perciò alla nuova stagione in "abito da sera". Dalla foto che proponiamo si può notare il lavoro svolto. Adesso è compito sia dei pazienti marinai che di noi tutti isolani avere cura del buono stato dell'imbarcazione. I lavori di manutenzione sono orientati principalmente sul rifacimento delle tinteggiature del Palazzotto che infatti appare avvolto dai ponteggi mentre un gran lavoro è stato fatto alle piantumazioni e in particolare all'assetto del parco che adesso appare molto più pulito dopo la potatura di pitosfori e palme e l'impianto un po' ovunque di graziose pianticelle di geranio rosso. La sensazione è certamente amplificata dalla stagione, in cui la fioritura delle numerose specie vegetali dell'isola è all'inizio. Si percorre il perimetro dell'isola e si perde lo sguardo fra l'aglio selvatico, la liquirizia, i cardi in fiore, i gerani in un mare di verde a contrasto con il profondo blu del mare. Quest'ultimo, nella stagione invernale è stato affatto clemente, avendo investito l'Isola Piana con violente mareggiate di cui si riconoscono ancora i segni. Dobbiamo anche far risaltare l'impegno dell'amministratore nel rendere agibili i servizi per questo periodo pasquale, dal momento che ci hanno riferito la sua insistenza nel voler aprire in ogni modo il Bar della Meridiana, che difatti è stato ampiamente sfruttato dai condomini presenti per prolungate sessioni di apertitivo. Purtroppo lo stato di manutenzione del Palazzotto non ha consentito l'apertura del ristorante, ma i collegamenti con l'Isola di San Pietro hanno comunque consentito agli isolani di frequentare i ristoranti carlofortini, con maggioritaria preferenza per il "solito" Nicolo. Insomma, tutto lascia presagire una stagione estiva di buon livello, se saranno mantenuti gli attuali livelli di manutenzione. In calce ci permettiamo di fare due considerazioni, se vogliamo, amare. Ci chiediamo, come altri condomini che abbiamo sentito, come mai si perseveri nell'utilizzare pitture al quarzo per la tinteggiatura delle facciate: tali prodotti tendono a non far "respirare" la muratura, subendo pertanto il nefasto influsso combinato di salmastro, umidità, vento provocando "sbollature" che necessitano di nuovi interventi. In prima analisi ci viene in mente di operare un intervento un po' più radicale sostituendo l'intonaco per intero con altro "alla romana", ovvero quello di tipo colorato con mordenti di vario pigmento in modo da evitare le tinteggiature: si otterrebbe senz'altro un risultato più duraturo. Infine il porto: abbiamo notato i pontili galleggianti particolarmente rovinati. Alcuni addetti si stanno adoperando per la sostituzione dei "corpi morti" agli ormeggi del porticciolo, altri stanno operando per ristrutturare i pontoni in modo da evitare che si verifichino situazioni pericolose dovute ad assi mancanti o viti sporgenti. Purtroppo ci hanno fatto presente come sia ancora aperta la questione della manutenzione e gestione del porto: sarebbe buona cosa che anche questo argomento venga chiarito una volta per tutte. FM |
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