OCCHI DI GHIACCIO
| UN ISOLANO DA THRILLER | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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SOMMARIO 2004
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GENOVA. Qualcuno lo ricorderà passeggiare tra i vialetti dell'isola Piana: parliamo di Mario Colangelo, veterinario genovese con la passione per la giallistica che qualche anno fa trascorse una vacanza all'ombra del palazzotto del Marchese di Villamarina. Il neo scrittore nel febbraio di quest'anno ha dato alle stampe il suo primo romanzo dal titolo "Occhi di ghiaccio" che, sulla scia dell'11 settembre, proietta il lettore nella fosca atmosfera degli eventi mediorientali che oggi ci vedono preoccupati spettatori. Sul suo sito personale l'autore, con una sorta di autointervista, ci illustra questo thriller che narra la storia di un giornalista genovese che viene coinvolto in una storia di terrorismo: «Il romanzo non si può definire un vero giallo anche se i colpi di scena non mancano. Piuttosto lo definirei un istant book che vede la storia drammatica di un uomo semplice che viene inghiottito nel feroce gioco del terrorismo che, purtroppo, ci incupisce e ci preoccupa.». Il sottotitolo "Il Presidente nel mirino" non lascia dubbi circa il taglio anglosassone della trama che si articola tra la natia Genova e gli Stati Uniti. Colangelo chiarisce uno degli aspetti cruciali della storia: «Nel libro si delinea il carattere del protagonista che è un uomo fondamentalmente buono ma anche ambizioso e che cade nella trappola della vanità e della ricerca della ricchezza anche a prezzo della perdita di autostima.». Un libro che incuriosisce e si legge d'un fiato; e Colangelo ha già in preparazione un secondo titolo. Max Nucci |
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