LA MATTANZA 2004
| CALATA IN ANTICIPO LA TONNARA | ||||||||||||||||||||||||||
|
SOMMARIO 2004
Altre notizie:
|
CARLOFORTE. Alle Tacche bianche è il Rais Luigi Biggio che con 43 tonnarotti è intento ai preparativi per la calata della tonnara dell'Isola Piana. Mentre nello stabilimento de La Punta la ciurma si occupa della sistemazione delle reti che copriranno una superficie più che doppia rispetto a quella dell'Isola Piana, la Capitaneria di porto di Carloforte ha avvertito i naviganti con un'apposita ordinanza. Il mare in burrasca ed il forte maestrale, ritenuti di buon auspicio, hanno solo rallentato il lavoro che procede di buona lena dall'alba al tardo pomeriggio: sono proprio il Maestrale ed il Ponente i venti che favoriscono la pesca. Il Rais Luigi Biggio, originario di Portoscuso, è coadiuvato dal proprio vice Nicolò Puggioni che in una recente intervista a "La Nuova Sardegna" ha raccontato alcune gustose curiosità: tra l'organico di 42 uomini, finalmente al completo dopo anni di carenza di personale, figurano un laureato di Carloforte ed un milanese "emigrato" a Carloforte proprio per prendere parte all'antico rito della mattanza. Le previsioni di pesca sono incoraggianti: la Consociazione tonnare sarde, facente capo anche alla famiglia Greco e che comprende le antiche tonnare di Portoscuso (capo Altano) e Carloforte (Isola piana), ritiene che il pescato 2004 potrà certamente superare quello dello scorso anno di 1.500. La calata della tonnara è prevista per i giorni a ridosso di Pasqua, quindi con circa un mese di anticipo sul calendario tradizionale, e si estenderà per oltre un chilometro a partire dalle Tacche bianche. Le mattanze proseguiranno anche per tutto il mese di Maggio e fino alla tradizionale data del 13 Giugno (Sant'Antonio). Il pescato finirà in prevalenza (60% circa) sulle tavole giapponesi ed il residuo verrà assorbito dal mercato locale. Zac Crisaldi |
|
||||||||||||||||||||||||